Come funzionano i finanziamenti per le adozioni? Condizioni generali ed esempi pratici

Riuscire a realizzare il sogno di poter portare a felice compimento un iter di adozione internazionale per molti rischia di essere un lusso. Per renderlo alla portata di un pubblico maggiore di aspiranti genitori, numerose banche hanno deciso di inserire in modo permanente dei prestiti agevolati per adozione internazionale, che possono essere accessoriati o anticipati con aperture di credito in conto corrente, ma che nella maggioranza dei casi si concludono con forme di mutuo chirografario.

Quanto sono agevolati questi prestiti?

Si sa, il concetto di agevolazione non è univoco, in quanto dipende dai parametri di riferimento, per cui in un mercato di libera concorrenza, senza dei paletti di natura pubblica, trovare un valore unico di riferimento è impossibile.

Non rimane quindi, nella ricerca, che confrontare le proposte delle differenti banche, facendo soprattutto attenzione alle condizioni di rimborso. Le proposte normalmente sono di due tipi:

  • al richiedente viene offerta un’apertura di credito in conto corrente generosa (massimo 15 o 20 mila euro), non appena si ha la documentazione completa (compreso il decreto di adozione). Questo permette di iniziare a pagare gli interessi sulle somme mano a mano che vengono spese. Non appena si conclude l’adozione si passa a un mutuo chirografario che è generalmente rimborsabile fino a 10 anni, che va a coprire l’intera somma sborsata e accordata dalla banca;
  • nell’altra proposta al richiedente viene concesso ‘direttamente’ un mutuo chirografario, che può arrivare fino ai 30 mila euro, con il rimborso delle rate che inizia immediatamente, e sempre con una durata di 120 mese.

Per la scelta del tipo di finanziamento da preferire bisogna prendere in considerazione proprio le somme massime concesse, e le modalità di rimborso. Sui tassi invece si parla di tassi agevolati in quanto si oscilla in media (ci possono essere delle condizioni molto differenti ma con carattere isolato) dal 3% al 6% circa.

Esempi

  • Tra le grandi banche una delle più propositive in questo settore è stata la Bnl che ha creato un mutuo ad hoc che si chiama AdottAMI, che prevede la possibilità di ottenere una somma compresa tra i 500 e i 30 mila euro, da rimborsare entro 60 rate (se inferiore a 10 mila euro) o 120 mensilità (per importi superiori a 10 mila euro). Il tasso è fisso e il Tan è del 5,95%;
  • Le banche del gruppo Bcc prevedono il mutuo chirografario ad8. Il tasso è più vantaggioso, perché è del 3% (2,5% nel caso dei soci Bcc) ma si va incontro a un doppio limite: la somma minima richiedibile è di 10 mila euro mentre quella massima è di 15 mila euro.

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