Assicurazione prestito personale obbligatorie ed accessorie a seguito di perdita di lavoro o decesso

Esistono delle situazioni in cui le assicurazioni sui prestiti sono di fatto obbligatorie, altre in cui vengono rese tali dalla banca, e altre in cui vengono solo “consigliate”. Dal punto legislativo esiste una sola tipologia di polizze obbligatorie sui prestiti personali, ovvero le Credit Protection Insurance (o Cpi) legate alle cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Ciò non toglie che le banche possano subordinare l’erogazione di un prestito alla stipula si una polizza di questo tipo. Ciò che non possono fare è obbligare la firma di una polizza propria o appartenente a un gruppo assicurativo collegato, e una volta indicate le caratteristiche minime richieste devono accettare la scelta del richiedente il prestito che ha il diritto sancito per legge di scegliere la soluzione più economica.

Differenza tra le polizze Cpi e le assicurazioni accessorie

Le coperture assicurative del tipo Cpi rimborsano direttamente la banca o la finanziaria al verificarsi di situazioni che fanno perdere la capacità di rimborso del finanziato, in modo parziale, ovvero per un certo periodo di tempo, oppure in modo totale. Le situazione per le quali è previsto l’intervento dell’assicurazione sono decesso dell’assicurato e perdita dell’impiego, ma possono essere previste anche altre voci come i caso di malattia o infortunio.

Una Tuttavia prima di acquistare una polizza bisogna accertarsi che le condizioni previste in polizza siano compatibili con la copertura del rischio voluta dalla banca o finanziaria, e in modo particolare con il tipo di attività lavorativa svolta, altrimenti non si godrà di alcuna copertura.

Le polizze accessorie si collegano alla copertura di base delle Cpi, e prevedono la possibilità di avere un prestito gestibile in modo più flessibile, con possibilità legate al salto di un certo numero di rate.

Assicurazioni a premio unico o con pagamento rateale?

Il principio di fondo è che bisogna fare un calcolo di convenienza. Di norma sono più convenienti le assicurazioni a premio unico, fino a non molto tempo fa meno gradite per il problema legato all’impossibilità di recuperare la parte di premio non goduto nel caso di rimborso anticipato del prestito. Con le nuove disposizioni che permettono di recuperare la parte di premio non goduto questo aspetto è venuto ovviamente meno.