Aste giudiziarie beni mobili o immobili: guida all’accesso online

In tempi difficili il numero di soggetti travolti dalla crisi tende a crescere in modo esponenziale, il che riempie gli elenchi di beni mobili e immobili acquistabili con le aste giudiziarie con tantissimi nuovi prodotti.

Per rendere più agevole la vendita dei beni tramite asta giudiziaria i Tribunali si sono organizzati (soprattutto quelli più grandi come Roma, Milano, Genova, Bergamo, ecc) con i siti on line che permettono di essere aggiornati sui beni (come auto, terreni, appartamenti, ecc) che sono messi in vendita, conoscendone il valore e prezzo stimato e la data in cui si dovrà fare la presentazione dell’offerta per partecipare all’asta.

I filtri presenti sui siti permettono di fare una ricerca mirata, e mettono anche in contatto con i curatori, periti nominati, o i custodi che possono agevolare la fase di presa in visione del bene da acquistare, fino alla formulazione di un’offerta (come nel caso del custode fallimentare). Dal sito è anche possibile constatare se si tratta di una vendita all’incanto o senza incanto e se il bene è già stato messo in licitazione precedentemente con aste che sono andate deserte.

Vedi anche Pignoramento beni mobili.

L’accesso via web non significa che sia possibile effettuare l’acquisto online in maniera diretta, al pari di un qualsiasi sito di annunci finalizzati alla vendita. Di contro consente la preparazione necessaria per evitare di perdere tempo dietro ad aste che non abbiano le condizioni richieste sul bene, e per organizzarsi anche sul prezzo sul quale andrebbe basata la propria offerta.

Esistono infine siti non gestiti ad alcun Tribunale, che riportano e pubblicizzano tutte le varie aste a cui si potrà accedere, che possono essere utilizzati anche tramite app da scaricare gratuitamente sul proprio cellulare.

Come partecipare all’asta?

Ogni Tribunale ha le proprie modalità e la propria modulistica. Ci si deve perciò rivolgere alla cancelleria del tribunale che ha l’asta di interesse, richiedere e compilare il modulo/domanda da presentare insieme al deposito cauzionale (anche in questo caso si deve vedere in loco quale è l’importo da lasciare come deposito). Alcuni tribunali, come ad esempio quello di Roma, permettono di accedere alla modulistica anche online e sempre via web potrà (o dovrà) essere effettuata anche la propria proposta.

Per farsi un’idea sulle cifre da spendere basterà guardare il prezzo base, considerando anche i rilanci minimi che saranno accettati. Ciò permetterà anche di valutare il possibile risparmio che si potrà ottenere acquistando in tal modo uno specifico bene.

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