Bonus bebè 2015: cos’è e come funziona

Cambia di nuovo forma e sostanza il bonus bebè nel 2015, rispetto al 2014 e agli anni precedenti. Arriva un po più di chiarezza dunque, con le indicazioni contenute nella Legge di Stabilità, sia per quanto riguarda le modalità di accesso che per i requisiti necessari per poterne usufruire.

Le caratteristiche ed i requisiti

Il bonus bebè necessita di due requisiti principali: la nascita o l’ingresso di un figlio in adozione oppure in preadozione ed un Isee che non può superare la soglia di 25 mila euro.

A riguardo però ci sono due fasce: quella di Isee che va da 0 a 7 mila euro, per la quale il bonus erogato è di 160 euro mensili e la fascia che va da 7.001 a 25 mila euro con un bonus mensile di 80 euro.

In tutti i casi il bonus riconosciuto viene corrisposto per un massimo di 36 mesi. Quindi in caso di nascita del bambino fino al compimento del terzo anno di età, mentre in caso di adozione, si hanno tre anni che si calcolano dalla data di ingresso nella famiglia stessa.

Chi può richiederlo?
I cittadini italiani, quelli comunitari e quelli extra comunitari muniti di regolare permesso di soggiorno Ue, che abbiano comunque residenza in Italia. E’ inoltre necessario che anche il bambino per il quale si beneficia del bonus sia residente con il genitore che ne fa richiesta.

Come richiederlo?

La procedura è stata resa interamente telematica. Quindi coloro che hanno o pensano di essere in possesso dei requisiti necessari devono:

  • inoltrare l’apposita domanda accedendo direttamente sul sito dell’Inps (vedi anche Tempi di prescrizione debiti Inps) dopo essersi muniti del pin di accesso all’area degli utenti;
  • chiamando Conctact Center Inps (al numero verde 803.164 oppure al numero fisso 06 164.164);
  • richiedendo assistenza presso uno dei patronati o caf che fungeranno da tramite per l’inoltro della domanda stessa.

E’ comunque necessario che la domanda venga presentata entro e non oltre i 90 giorni che partono da quello della nascita del bambino o dal suo ingresso in famiglia (per adozione o affidamento in pre adozione). Una volta accolta la domanda, l’Inps mensilmente provvederà al pagamento del bonus bebè riconosciuto.

Guida

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