Bonus famiglia numerosa (e non): novità e formalismi 2016

Nel 2016 sono stati confermati alcuni bonus, in primis alcune “novità” degli ultimi anni e soprattutto il “nuovo bonus mamme” erogato dall’Inps. Per quanto riguarda il bonus famiglia, va specificato che la sua introduzione va ricercata abbastanza in là negli anni, risalendo al 2008.

Come funziona?

Si tratta di un contributo che viene versato dal sostituto di imposta o all’Agenzia delle Entrate (vedi anche Rateazione Equitalia) usando l’apposito modulo, ai quali viene indirizzata la richiesta a condizione di essere in possesso dei requisiti minimi richiesti (che cercano di compendiare sia le necessità della famiglia numerosa, che quelle di redditi non troppo elevati), fermo restando che ci si riferisce alla somma dei redditi e non all’Isee come avviene invece per una buona parte degli altri tipi di bonus. Tra le limitazioni è previsto che nel nucleo familiare i vari soggetti debbano essere a carico del richiedente, con la sola eccezione del coniuge che può non esserlo.

Quali i requisiti?

Come detto si deve considerare la somma dei redditi percepiti dagli appartenenti al nucleo familiare, sia che siano da lavoro dipendente o assimilati, indipendente o fondiari (ma con alcune limitazioni), pensione, ecc. Non si considerano le varie forme di sostegno erogate dall’Inps o dagli altri enti (come gli assegni di invalidità, accompagnamento, ecc). Inoltre il bonus ottenuto non va inserito nella dichiarazione dei redditi. Per averne diritto bisogna rientrare in una delle seguenti casistiche:

  • 1 componente nel nucleo (pensionati) con reddito max di 15 mila euro: bonus di 200 euro;
  • 2 componenti del nucleo con reddito max di 17 mila euro: bonus 300 euro;
  • 3 componenti del nucleo con reddito max di 17 mila euro: bonus 450 euro;
  • 4 componenti e reddito non superiore a 20 mila euro: bonus 500 euro;
  • 5 componenti del nucleo e reddito massimo di 20 mila euro: bonus 600 euro;
  • Più di 5 componenti del nucleo e reddito max di 22 mila euro; bonus di 1000 euro;
  • Per i nuclei familiari con portatori di handicap e reddito max di 35 mila euro: bonus maggiorato di 1000 euro.

Il bonus famiglia è stato pensato in modo tale da non essere incompatibile con la social card, ma le possibilità di richiesta sono state rivolte solo ai cittadini italiani.

Altri articoli Invitalia.

Guida

Torna alla pagina principale Guida ai finanziamenti agevolati.