Cancellazione Crif: tempi e modalità

Iniziamo subito dicendo che la cancellazione dati alla Crif può riguardare sia i dati positivi che negativi. Ovviamente i tempi e gli effetti, oltre che le modalità per procedere alla cancellazione stessa, variano a seconda che si tratti della prima ipotesi (segnalazioni positive) oppure la seconda (segnalazioni negative come cattivo pagatore).

Che cosa cambia?

Una prima importante differenza tra la cancellazione dei dati positivi e di quella dei dati negativi (come mancati rimborsi oppure ritardi) riguarda il fatto che per i primi si deve fare richiesta (che è quindi puramente facoltativa) mentre per i secondi avviene in modo automatico.

Cancellazione segnalazioni positive

Al SIC (Sistema di Informazioni Creditizie) della Crif ci sono due elenchi: quello dei consumatori e finanziati virtuosi e quella dei soggetti indicati come cattivi pagatori. A riguardo bisogna tener presente che può esserci una segnalazione già al primo ritardo nei pagamenti di un finanziamento e quindi anche per una sola rata.

Essere “segnalati Crif” quindi non deve far preoccupare: le segnalazioni positive sono utili per poter ottenere in modo più facile finanziamenti futuri. In particolare alla fine di un finanziamento rimborsato regolarmente, questa segnalazione positiva rimane in sistema per 36 mesi, calcolati dal pagamento dell’ultima rata.

Queste segnalazioni si possono comunque cancellare, ma si tratta di una scelta che è sconsigliata proprio perché si eliminano delle referenze positive. Tra l’altro questo tipo di cancellazione prevede una richiesta specifica.

Cancellare una richiesta di prestito

Una pratica in corso d’istruttoria di norma rimane nel sistema fino a 6 mesi dopo di che viene cancellata in autonomia dalla banca dati. Se invece il prestito è stato rifiutato o si è rinunciato alla richiesta, la durata di segnalazione è di 1 mese. Ricordiamo che questi trenta giorni non si devono riferire alla richiesta vera e propria bensì alla data di comunicazione alla Crif del rifiuto da parte dell’istituto di credito.

Cancellazione segnalazioni negative

Se nel Sic sono state fatte delle segnalazioni di ritardati pagamenti, allora non si può chiedere la cancellazione. Bisogna infatti attendere che passino i tempi previsti dal codice ‘deontologico’ che vanno da un minimo di 12 a un massimo di 36 mesi.

Vediamo quindi nello specifico la tempistica per le varie ipotesi che possono portare alla segnalazione come cattivo pagatore. Come già accennato le cancellazioni vengono effettuate in modo automatico una volta che sono trascorsi i tempi necessari che sono:

Prestiti rimborsati con ritardi

Numero rate pagate in ritardo
Mesi di permanenza nel sistema
1 o 2 rate
12 mesi
da 3 rate
24 mesi

Prestiti non rimborsati del tutto

Numero rate pagate in ritardo
Mesi di permanenza nel sistema
1 o 2 rate
12 mesi
ininfluente
36 mesi

Ribadiamo che non si può ottenere una riduzione dei tempi necessari, nemmeno dopo il saldo interamente rimborsato. Per capire questo concetto può essere utile fare un paio di esempi:

Esempio 1

Supponiamo di avere un prestito di 4 anni, con quindi 48 rate da rimborsare. Supponiamo anche che la rata numero 40 è presentata per il pagamento a aprile 2017. Questa rata viene pagata in ritardo, quindi slitta a maggio 2017. Il pagamento di tutte le altre rate avviene normalmente e quindi ad ottobre 2017 si paga l’intero finanziamento. Il ritardo del pagamento di aprile rimane nel sistema per 12 mesi e quindi la cancellazione automatica avverrà ad aprile 2018.

Esempio 2

Supponiamo che abbiamo un prestito sempre di 48 mesi. In questo caso saltiamo la rata numero 40 (aprile 2017), 41 (maggio 2017) e 42 (giugno 2017), che vengono tutte recuperate e pagate a luglio 2017. In questo caso la segnalazione del ritardo viene cancellata 24 mesi dopo quindi a luglio 2019.

Cancellare o rettificare i dati errati

Può infine essere necessario o utile chiedere la modifica o la cancellazione di dati iscritti nel Sic in modo sbagliato. Si hanno due possibili alternative:

  • richiesta tramite la banca o la finanziaria presso la quale c’è stata l’accensione del finanziamento;
  • richiesta direttamente alla Crif.

Ma attenzione, in questo caso l’iter è un po’ più lungo perché Crif dovrà chiedere una conferma alla banca o finanziaria che ha erogato il prestito prima di poter procedere alla modifica, funzionando come intermediario. Crif notifica poi l’esito della richiesta entro 15 giorni.

N.B. Può succedere tuttavia che Crif non riceva risposta dalla banca in questi 15 giorni, ma per il periodo di attesa della risposta la Centrale Rischi Finanziari rende ‘non visibili’ i dati nel Sic del richiedente la modifica.

Contatti Utili

Per poter ottenere informazioni o risposte inerenti alla Cancellazione Crif si può:

  • andare allo sportello relazioni con il pubblico che si trova in via Zanardi 41 a Bologna, nei giorni che vanno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, eccetto i giorni festivi;
  • utilizzare il numero ‘non verde’ 051 6458900, con possibilità di parlare anche con un operatore (oppure con risponditore automatico) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30;
  • inviare un fax al numero 051/ 6458940 dal lunedì al venerdì e dalle ore 8.30 alle ore 19.00;
  • inviare una e-mail a [email protected];
  • scrivere una lettera all’indirizzo CRIF S.p.A. – Ufficio Relazioni con il pubblico, via Zanardi 41 – 40131 Bologna