Come ottenere un finanziamento con Postepay o carta prepagata con iban?

L’uso delle carte prepagate, grazie alla loro sicurezza e flessibilità, è diventato sempre più ricco di soluzioni e servizi. Soprattutto nella versione delle carte prepagate con Iban, è possibile farne un impiego del tutto assimilabile a quello di un vero e proprio conto corrente, senza tuttavia avere l’obbligo di aprirne uno.

Questa possibilità permette anche a coloro che vogliono richiedere un prestito, ma che tuttavia non vogliono o non possono avere un conto corrente, di ottenere le somme desiderate (sempre nel rispetto di tutte le altre condizioni necessarie perché la richiesta ottenga parere positivo).

I vantaggi dell’uso delle carte prepagate con i prestiti

Nella maggior parte dei casi le banche non erogano finanziamenti o prestiti a meno che non si abbia un conto d’appoggio, dove verrà accreditata la somma finanziata e dove vengono attivate le rid per procedere ai pagamenti.

Alcune finanziarie offrono la possibilità di poter effettuare i rimborsi delle rate tramite bollettini postali, ma si tratta di procedure molto costose ed anche poco sicure (a causa di ritardi e malfunzionamenti dei sistemi di comunicazione dei pagamenti).

Invece se si è titolari di una carta prepagata con Iban basterà inserire proprio l’Iban nella richiesta di addebito delle rid, così da ovviare sia ai problemi di costo o agli altri problemi ostativi per l’erogazione delle somme finanziate.

In più ciò permette una gestione chiara e semplificata delle somme destinate al rimborso delle rate, utilizzabile anche da coloro che non hanno un impiego (come nel caso dei prestiti di onore per studenti universitari, ecc), senza trascurare il fatto che ottenere una carta prepagata attiva richiede pochissimi minuti.

I prestiti collegati alle carte prepagate

Poste italiane ha introdotto una nuova modalità di erogazione dei prestiti, che sta aprendo una strada molto interessante. Si tratta del prestito personale dedicato a coloro che sono intestatari di una Postepay.

Per richiedere il prestito basta infatti essere titolari di una postepay sulla quale verrà effettuato sia l’accredito della somma richiesta (disponibile in tre taglie: 750 euro, 1000 euro e 1500 euro rimborsabili rispettivamente in 15, 20 e 24 mesi) che l’addebito delle rate di rimborso. Queste sono di importo fisso così come la quota di interessi che si aggiunge al capitale da rimborsare.

Non si tratta di una soluzione particolarmente economica, in quanto gli interessi applicati sono comunque posizionati nella fascia medio-alta rispetto alla media del mercato, ma indubbiamente costituisce una soluzione molto pratica.