La migliore carta revolving: la più economica o la più conveniente?

Il vantaggio di poter disporre di una linea di credito da attivare e disattivare in base all’occorrenza, senza dover affrontare un iter di valutazione di volta in volta, ha reso la carta revolving molto popolare. Dopo un periodo di scarsa chiarezza, le società e banche emittenti di carte dotate della possibilità di poter dilazionare i pagamenti nel tempo, hanno provveduto a ridurre i tassi di interesse applicati, che hanno fatto molto discutere (e hanno messo sul piede di guerra) soprattutto le associazioni dei consumatori capeggiati da Altroconsumo e Codacons.

Oggi le condizioni delle carte revolving godono degli stessi requisiti di trasparenza tipici dei prestiti personali e finalizzati, per cui scegliere la carta revolving più conveniente è diventato molto più semplice. Prima di procedere all’individuazione di alcune tra queste card, bisogna però rispondere ad un quesito: la carta revolving più conveniente è anche la più economica?

Convenienza ed economicità delle carte con funzione rateale

Qual è la carta revolving più conveniente? Verrebbe da rispondere che lo è quella che allo stesso tempo comporta minori costi in senso assoluto, ma in realtà non è così. Perché quando si tratta di qualsivoglia tipo di finanziamento la convenienza è strettamente correlata all’opportunità di uso ed ai vantaggi concreti che dal suo possesso ne derivano.

Tutto questo implica che non è assolutamente detto che la carta ideale sia anche quella che costa di meno. Quindi prima di fare la propria scelta bisogna comprendere la ragione che spinge verso il possesso ed il tipo di uso che si intende farne: usarla come riserva di liquidità in emergenza? Per sostenere i pagamenti più cospicui? Farne un uso corrente?

Esempi di carte con funzione revolving: le migliori per tipo

  • Se si vuole avere una carta che è estremamente flessibile e che non costringe a monte il titolare verso un tipo di utilizzo ben specifico, ed allo stesso tempo un metodo di pagamento veramente completo, allora la Flexia di Unicredit risponde a questi requisiti. Infatti con una sola carta, con interessi in linea con quelli dei prestiti personali, e un plafond fino a 5 mila euro, si hanno ben tre modalità di impiego. Il costo del canone annuo è pari a quello di una semplice carta di credito. Unica limitazione è che bisogna essere correntisti di Unicredit.
  • Se invece si vuole una linea di credito da usare per fare acquisti di un certo importo, usufruendo automaticamente della possibilità di una rateizzazione in 10 rate a tasso zero, senza dover richiedere un finanziamento specifico, allora la Zerus di Agos si presenta ancora come la soluzione ideale (vedi anche Migliori carte revolving Agos Ducato).
  • Per quella categoria di persone che vogliono un carta da usare per fare acquisti di differente importo, potendo scegliere se rateizzarne gli importi, senza dover fare altro che comunicare questa opzione al venditore, è la Nova di Findomestic l’opzione ideale con la funzione ‘in3’ che ha tassi molto contenuti, e convenzioni con tanti esercizi, oltre che un ottimo programma di raccolta punti.

Guida

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