Ti serve un prestito urgente? Consigli utili per la sicurezza

In un periodo in cui il senso di appartenenza ad una comunità animata da valori di solidarietà è a picco, mentre le difficoltà economiche sono in netta crescita, gli annunci del tipo “cerco un prestito urgente da privati” sono sempre numerosi. Ma ottenere il prestito necessario da un privato, ovviamente serio e referenziato, può costituire veramente la sola alternativa che si ha a disposizione?

A chi rivolgersi

Per pudore o per mancanza di conoscenze, se si arriva a cercare come prestatore un privato sconosciuto, bisogna comunque mantenere un elevato profilo di prudenza. Si può ad esempio vedere se ci sono gli estremi (soprattutto per chi ha un progetto da realizzare) per rivolgersi alle piattaforme di social lending, laddove si ottengono prestiti in modo legale e sicuro.

Se invece non si possiedono i requisiti minimi richiesti, prima di mettersi in mano a degli sconosciuti, allora ci si può rivolgere alla propria diocesi (meglio partire dalla propria parrocchia) per vedere se si può accedere invece al prestito Caritas o della speranza (disponibile sia per privati che per le imprese). Se poi si è a rischio di usura, o si è sovraindebitati, si può avanzare una richiesta ad una associazione dei consumatori che si occupa di dare informazioni sul fondo antiusura (vedi anche Ho bosogno di soldi).

Attenzione ai costi di “iscrizione e valutazione”

Una delle principali truffe nei prestiti tra privati viene effettuata offrendo un finanziamento a tassi discreti, magari rafforzando l’idea della propria affidabilità tramite l’emissione di cambiali, ma chiedendo una somma variabile (dai 25 ai 250 euro) a titolo di spese di istruttoria e avvio della procedura.

Attenzione: Nella maggioranza dei casi vengono incassati questi soldi, senza ottenere nulla in cambio. Un privato serio che presta soldi, normalmente con cambiali per avere una garanzia forte in mano, non ha bisogno di fare questo tipo di valutazioni, e di fatto non ha nemmeno gli strumenti per farlo.

Chiedere un contratto tra privati, in aggiunta delle cambiali

Chi presta i soldi in modo serio, ha gli interessi perché si operi in modo corretto. Quindi non ci sarà alcun problema nello stilare una scrittura privata che si va ad aggiungere alla cambiale (che di fatto costituisce garanzia più che sufficiente). Se non c’è questa forma di apertura, allora bisogna cominciare a diffidare della serietà e rivolgere l’attenzione in un’altra direzione.

Guida prestiti tra privati