Cessione del quinto poste italiane: quanto posso chiedere?

Poste Italiane, attraverso la sua sezione dedicata ai servizi finanziari, offre la possibilità di accedere alla cessione del quinto della pensione e dello stipendio. Si tratta del prodotto Quinto Bancoposta, che si rivolge a tutti i dipendenti pubblici e pensionati, che necessitano di somme medio-alte e un piano di rimborso flessibile.

Si tratta di una normale cessione del quinto, che offre dei tassi di interesse più bassi rispetto alla media del settore, in virtù di specifiche convenzioni. In ogni caso bisogna stipulare la polizza assicurativa obbligatoria per premorienza e cessazione dell’attività per i dipendenti in attività, o in caso di morte per i pensionati.

Il piano di ammortamento va da un minimo di 36 mesi a un massimo di 120 rate.

Quinto di BancoPosta per dipendenti pubblici

Coloro che possono accedere al finanziamento sono i dipendenti del settore pubblico che hanno gli stipendi pagati dal Mef, ed i membri dell’Arma dei Carabinieri. Basta avere un contratto a tempo indeterminato, cittadinanza italiana, l’età finanziabile compresa tra i 18 anni e i 67 anni) e una anzianità di servizio compresa tra:

  • 3 mesi e 43 anni per gli uomini;
  • 3 mesi e 42 anni per le donne.

L’importo massimo finanziabile dipende dalla durata del rimborso rateale scelto o accessibile, e dallo stipendio netto che viene percepito, dato che la rata non può eccedere comunque il rapporto di uno a cinque degli emolumenti stessi. Per farne richiesta basta rivolgersi agli uffici BancoPosta più vicini.

Quinto per pensionati

I pensionati possono provenire da qualsiasi ente o cassa, e devono munirsi della certificazione che attesta l’importo finanziabile (la quota della pensione che può essere rimborsata per la restituzione del prestito, fermo restando la soglia intoccabile delle pensioni minime).

Come ulteriori agevolazioni, usufruiscono dell’esenzione da qualsiasi spesa accessoria o costi legati a estinzioni anticipate, anche se rimane l’obbligo di sottoscrivere l’assicurazione sulla vita caso morte.

L’importo massimo finanziabile dipende da due fattori: l’importo della pensione al netto della quota di pensione minima (quota cedibile), fino a un massimo del rapporto di 1 a cinque tra rata e pensione netta, e la durata del piano di ammortamento, limitato dall’età anagrafica dei richiedenti.