Cessione del quinto per pensionati inps ed ex inpdap: banche convenzionate, tempi di erogazione e rinnovo del prestito

La cessione del quinto della pensione riguarda tutti i pensionati Inps, per cui con l’unificazione dei vari enti previdenziali, interessa in sostanza la totalità dei pensionati. Bisogna sottolineare che l’Inps non prevede la possibilità di erogare direttamente la cessione del quinto della pensione, ma per garantire una maggiore tutela ai pensionati stipula convenzioni con banche e finanziarie.

L’obiettivo di queste convenzioni sono sostanzialmente due: spuntare delle condizioni più favorevoli rispetto a quelle proposte dalle banche non convenzionate (con tassi di interesse più bassi, o l’assenza di alcune spese accessorie quali commissioni e spese di istruttoria, ecc), e garantire l’applicazione di tassi di interesse inferiori al tasso di usura. In ogni caso non tutte le pensioni pagate dall’Inps permettono di accedere alla cessione del quinto della pensione.

Pensioni escluse dalla cessione del quinto

Si tratta di tutte quelle pensioni che sono atte a garantire dei livelli di assistenza per questioni di inabilità al lavoro, o anche per il raggiungimento dei livelli minimi di mantenimento. In generale si tratta di pensioni o assegni che hanno carattere di tipo “sociale ed assistenziale”.

Attenzione!

Quindi sono escluse le pensioni di invalidità, quelle sociali e minime, assegni al nucleo familiare o di sostegno del reddito, e prestazioni di esodo.

Modalità di richiesta della cessione del quinto

Il legislatore per tutelare i soggetti che si mantengono attraverso trattamenti pensionistici (siano essi provenienti dal mondo del lavoro autonomo o da quello dipendente) ha imposto una limitazione sulle somme che sono utilizzabili come garanzia per la cessione del quinto.

Infatti la relativa rata di rimborso viene calcolata sulla pensione al netto delle imposte e della quota di pensione sociale. Per questo bisogna prima far calcolare e certificare quella che viene definita quota cedibile” della pensione.

Questa certificazione va poi presentata insieme alla domanda di richiesta della cessione alla banca convenzionata o se si preferisce a una qualsiasi banca che ne prevede l’erogazione, e congiuntamente all’Inps, il quale si impegnerà a versare la pensione al netto dell’importo della rata al debitore, e si occuperà, di conseguenza, del versamento della rata al finanziatore.

Per approfondire l’argomento leggi anche Prestiti a pensionati.

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