Cessione del quinto urgente: quanto posso chiedere?

La cessione del quinto rappresenta una forma di prestito personale tra le più semplici da ottenere, dato che la sua erogazione non viene inficiata dalla presenza di segnalazioni negative alla Crif o dalla presenza di altri finanziamenti in corso.

La stessa cosa però non si può dire a livello di burocrazia, visto che, a causa del coinvolgimento del datore di lavoro (con tutte le relative comunicazioni), l’intera procedura può richiedere anche alcune settimane. Un aspetto che non costituisce un problema nella maggior parte dei casi dato che l’esito positivo è quasi sempre scontato, ma lo può diventare nel caso in cui si abbia urgenza di liquidità.

Quanto tempo per erogare? Come superare il problema dei tempi medio-lunghi

La cessione del quinto rappresenta una forma molto particolare di prestito in quanto è stata direttamente prevista e introdotta nel nostro ordinamento dal legislatore, per cui una forzatura dei tempi di erogazione non rappresenta la via più semplice da seguire in caso di particolari urgenze.

Aspetti, questi, che potrebbero indurre a pensare che è inutile riferirsi alla cessione del quinto nel caso in cui si abbia una urgenza di liquidità, anche se in pratica non è così grazie alla possibilità dell’anticipo di cessione, che la maggior parte delle banche e delle finanziarie che erogano la cessione del quinto oramai prevedono.

Anticipo cessione del quinto: come funziona?

Si tratta di una semplice richiesta che va fatta congiuntamente alla richiesta di erogazione della cessione del quinto, oppure anche subito dopo se sorge l’urgenza da soddisfare. La banca eroga la somma richiesta sotto forma di anticipo (ci sono dei massimali che variano da banca a banca), poi terminato l’iter di approvazione, viene erogata la somma restante a saldo.

Attenzione!
Tuttavia questa specie di “cortesia” ha un costo, dato che la banca trattiene una somma a titolo di commissione sulla somma anticipata (variabile in funzione della banca), che in media si aggira intorno all’1%.

Conclusioni

L’anticipo sulla cessione del quinto rappresenta una strada percorribile ma solo nel caso in cui si sia disposti a sostenere un costo che impatta discretamente sul costo complessivo del finanziamento stesso, giustificato da una vera necessità che non può essere soddisfatta diversamente (ad esempio con un prestito veloce o uno scoperto bancario, da rimborsare immediatamente attraverso una successiva richiesta della cessione del quinto dello stipendio).

Guida

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