E’ possibile non pagare la Siae nei negozi od alle feste di matrimonio?

La materia dei diritti d’autore è diventata sempre meno chiara in Italia, ma attraverso il processo di liberalizzazione, in un futuro più o meno prossimo, le cose potrebbero cambiare. Però per il momento bisogna fare i conti con quello che si ha e con ciò che la legge prevede per la Siae, soprattutto dopo le voci che hanno riguardato il decreto Bray, che ha ampliato la platea dei confusi. Prima di vedere come fare per non pagare la Siae, è bene vedere quando è possibile evitarla a seconda delle differenti situazioni.

Matrimoni e feste

E’ importante che le feste abbiano carattere privato, e che anche il matrimonio avviene in un luogo familiare. Se invece si affitta una villa da privato, scatta l’obbligo di pagare la Siae.

In questi casi bisogna ricordare che per ridurre i costi, si deve scegliere lo scaglione minimo (dipende dal numero degli invitati, con il primo che va da 1 a 100 persone e poi si sale a quello di 150, 200, ecc). E’ quindi preferibile fare la richiesta di autorizzazione quando si hanno tutte le conferme e quindi il numero certo dei partecipanti: tra 149 e 151 invitati c’è una discreta differenza di costi (vedi anche Ho bisogno di soldi).

Se c’è la possibilità di scegliere musiche non coperte più da diritto d’autore (devono essere passati più di 70 anni dal decesso di colui che ha composto la musica) allora non si sostiene il pagamento, ma bisogna comunque pagare l’autorizzazione per l’esecuzione dei brani. Se si vuole abbassare ulteriormente la spesa (rispetto al costo comprensivo di autorizzazione e di diritto d’autore) è meglio optare per la musica di sottofondo (scontata rispetto a quella dal vivo del 30% circa).

Negozi ed esercizi commerciali

La radio accesa porta all’obbligo di pagare i diritti non solo per la musica ma anche per i cosiddetti diritti “discografici”. Se non si vuole pagare nulla, il miglior sistema è quello di tenere la radio spenta e non usare alcun sottofondo musicale anche se in alcuni esercizi ciò è molto complicato. Come alternativa alla Siae sta prendendo piede l’uso del servizio di altri gestori dei diritti di autore. In questo modo non si va a pagare la Società Italiani Autori ed Editori, ma si sostengono comunque dei costi (vedi anche Prestito di liquidità). Tra i gestori alternativi più usati c’è www.soundreef.com.

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