Incentivi Cultura Crea: guida ai contributi

Dal 15 settembre 2016 è disponibile online sul sito di Invitalia, il bando che permetterà ai team di persone oppure alle società (già esistenti o da formare) e alle organizzazioni no profit , di richiedere i contributi a fondo perduto e a tasso zero stanziati dal Ministero e gestiti da Cultura Crea.

Cosa finanzia?

La riduzione dei fondi destinati ai beni culturali può essere compensata da una maggiore partecipazione da parte del settore privato, con l’obiettivo di sfruttare al meglio le risorse culturali e turistiche, tramite un insieme di attività che sono volte alla valorizzazione e all’arricchimento dei servizi proposti. Per raggiungere questi obiettivi, si possono richiedere i suddetti finanziamenti a fondo perduto e a tasso zero, che possono coprire fino all’80% delle spese complessivamente sostenute, con possibilità di arrivare fino al 90%.

Ci sono condizioni migliori per i team che abbiano una maggioranza di giovani e donne e le imprese che abbiano il rating di legalità.

La tranche di finanziamenti che verranno stanziati tramite l’attuale bando potranno essere richiesti solo per le Regioni: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Campania. Le percentuali in cui saranno distribuite le quote a tasso zero e quelle a fondo perduto possono ricadere in tre casi e precisamente:

  • 80% a fondo perduto (per tutte le Regioni);
  • 40% a fondo perduto e 40% a tasso zero (per tutte le Regioni);
  • 60% a fondo perduto e 20% a tasso zero (per tutte tranne la Sicilia).

Come si presenta la domanda

Chi voglia partecipare al bando (disponibile anche in Pdf sul sito stesso e quindi scaricabile) dovrà presentare un business plan che affronti gli aspetti di carattere economico, e quelli di tipo produttivo, tecnico ed organizzativo, oltre all’analisi del mercato e delle eventuali strategie. Deve essere indicato in modo chiaro il progetto, e va allegata anche una relazione che riporti i dati dei profili di coloro che saranno coinvolti (team e/o società).

Una volta che tutta la documentazione sarà stata opportunamente redatta, va fatta la presentazione sempre on line, andando sul sito culturacreativa.beniculturali.it. Le domande vengono valutate in ordine cronologico del loro arrivo, e la tempistica per avere una risposta sull’ammissione o meno al finanziamento è di 60 giorni.

Vedi anche il Finanziamento online

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