Fido Hello Bank: perché scegliere l’apertura di credito con Hello Money?

L’offerta dei conti correnti che si è affermata online negli ultimi 20 anni ha trovato ultimamente un punto di incontro su due servizi “assenti” per compensare le condizioni economiche e i costi applicati ridotti rispetto a un conto corrente tradizionale. Il primo è quello riguardante l’assenza di remunerazione attiva applicata sulle giacenze presenti sul conto corrente mentre il secondo servizio è quello inerente alla possibilità di un’apertura di credito in conto corrente (che pochi conti on line erano disposti a concedere).

Queste tendenze hanno fatto rapida presa su un pubblico sempre meno fidelizzato e quindi ben disposto a spostare i propri soldi presso altre banche. Quindi oggi è diventato più facile avere un conto online completo sotto ogni punto di vista, ma in quali casi si può ancora contare su un conto che si possa definire a costo zero? Tra le varie proposte oggi possiamo trovare sicuramente interessante quella di Hello bank e del suo fido.

Caratteristiche principali dello scoperto bancario di Hello Money

Ovviamente per poter accedere al fido Hello bank bisogna essere prima titolari del conto corrente Hello Money. Tuttavia non tutti i conti possono essere utilizzati: come condizione necessaria è richiesto che ci sia un solo intestatario. Quindi quando si vuole aprire un conto cointestato è preferibile aprirne uno singolarmente in parallelo (in entrambi i casi si avrà un conto a zero costi visto che non si perdono gli eventuali vantaggi che non sono comunque promozionali ma fissi). In più è anche richiesto che il conto sul quale richiedere il fido Hello Bank sia anche quello principale utilizzato dal richiedente.

Le condizioni economiche sono abbastanza buone visto che il tasso applicato è fisso e pari al 7%. Poi si devono considerare le spese per la messa a disposizione della linea di fido e quelle di liquidazione e calcolo degli interessi passivi maturati nei vari trimestri nel caso di uso delle somme concesse come fido. Qui Hello Bank ha fatto la scelta di inserire una commissione omnicomprensiva che è pari al 2% delle somme accordate. Ovviamente le condizioni valgono solo per le somme che non eccedono il fido concesso. Una volta superata la soglia massima di apertura di credito in conto si pagheranno interessi passivi al 10% e si dovrà considerare anche l’applicazione della commissione per l’istruttoria veloce. E’ quindi chiaro che se si è una persona a rischio di sconfinamenti sul conto è meglio premunirsi e approfittare della possibilità di fido.

Invece per quanto concerne le somme che possono essere accordate, abbiamo una forchetta piuttosto ampia che va da un minimo di mille fino ad un massimo di 20 mila euro. Queste somme molto variabili sono state scelte per aprire la possibilità di concessione del fido sia ai dipendenti che ai lavoratori autonomi che mancano del carattere ricorrente delle somme accreditate (stesso discorso per i liberi professionisti). Gli appartenenti alla prima categoria, avendo una busta paga e un accredito dello stipendio, possono sfruttare la formula di concessione degli scoperti bancari più semplice ovvero di una somma pari al doppio dello stipendio che risulta in media negli accrediti mensili.

Approfondimento: Cosa fare in caso di assegno scoperto.

Requisiti minimi necessari

Per semplicità e maggiore chiarezza riportiamo quelle che sono le condizioni minime necessarie per richiedere il fido Hello Bank. A riguardo c’è la mancanza di un’anzianità minima necessaria per poter avanzare la richiesta di apertura di credito in conto. Per il resto si dovrà possedere:

  • un conto aperto e attivo che sia quello principale e monointestatario (questo aspetto è molto importante perché la richiesta di fido non venga rigettata);
  • un reddito dimostrabile (busta paga, pensione, modello Unico, ecc);
  • oppure un patrimonio da porre come garanzia per lo più rappresentato da liquidità e titoli. Ad esempio se si hanno delle somme vincolate e non si vogliono perdere gli interessi che stanno maturando, o si hanno in corso degli investimenti che non si vogliono disinvestire, si possono mettere in garanzia. Per i titoli sono applicate delle percentuali di gap, che tengono conto del grado di rischio collegato all’investimento stesso (quindi maggiori nel caso delle azioni e più basse per i titoli di stato, ecc).

Di seguito riportiamo l’elenco dei documenti necessari seconda della propria posizione e condizione lavorativa:

Dipendenti pubblici e privati

  1. documento di identità valido
  2. ultime due buste paga relative all’ultimo trimestre
  3. copia del cud

Se si è un dipendente in Cassa Integrazione si dovrà esibire la lettera Cig, mentre i collaboratori domestici devono dare prova dei contributi versati negli ultimi 3 mesi.

Approfondimento: Finanziamento senza controllo Crif

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Lavoratori Autonomi

  1. documento di identità non scaduto
  2. copia dei due ultimi modelli di Unico con la copia delle ricevute di pagamento delle imposte (sia acconti che saldi).

Gli imprenditori devono esibire anche la visura camerale con partita Iva e/o certificato di attribuzione della partita iva. Invece i liberi professionisti devono dimostrare l’iscrizione agli albi professionali.

Pensionati

  1. documento di identità valido
  2. ultimo cedolino di pensione
  3. cud

Cosa si deve fare per richiedere lo scoperto bancario?

Anche nel caso della richiesta del fido Hello Bank bisogna seguire la procedura interamente online. Una scelta che diventa ancora più giustificata proprio per prodotti come questo, laddove il controllo e le procedure di valutazione ed eventuale approvazione, devono essere non solo sicure ma anche molto celeri. A riguardo va però tenuto presente che i tempi di valutazione ed approvazione non sono fissi, e che possono variare in un intervallo che va da pochi giorni ad alcune settimane. Quindi una richiesta di concessione del fido andrebbe fatta con un certo anticipo, evitando momenti in cui si palesa una certa “sofferenza” che potrebbe trasparire proprio dal conto corrente che si vuole usare per procedere all’apertura di credito in conto corrente.

Se si hanno i requisiti che abbiamo specificato in precedenza, si dovranno seguire questi semplicissimi passaggi:

  1. per prima cosa bisogna entrare all’interno dell’internet banking, usando i codici e i pin che la banca ha assegnato sul conto corrente che si intende usare;
  2. una volta entrati nell’interfaccia interna bisogna andare nella sezione dei “miei conti correnti”;
  3. entrati nella funzione suddetta si dovrà selezionare la voce “richiedi” credito in conto;
  4. a questo punto si dovranno allegare i documenti richiesti e seguire la procedura guidata finale prima di dare la conferma definitiva.

Guida al fido bancario