Fido Intesa Sanpaolo – Interessi e commissioni

L’apertura di credito in conto corrente o il fido è presente sui conti correnti di Intesa Sanpaolo. Ovviamente essendo Intesa una delle prime banche in Italia, non poteva mancare questo tipo di offerta, per mantenere da una parte un livello elevato di concorrenzialità e dall’altro garantire un servizio perfettamente completo per i propri clienti.

Che cosa offre?

Il Fido Intesa Sanpaolo può essere richiesto su uno dei conti correnti aperti con una filiale di questo gruppo bancario. Rimane escluso solamente il conto base. Quindi per prima cosa, come requisito fondamentale, bisogna avere un conto corrente Intesa. In sede di apertura oppure successivamente si potrà richiedere l’apertura di credito in conto corrente.

Per conoscere quando costa l’apertura di credito si può usare l’apposito calcolatore online, che può essere utilizzato anche da chi non è già cliente e che quindi non è in possesso delle credenziali per poter accedere all’internet banking. Ovviamente il calcolo non può essere preciso ma offre delle indicazioni utili per valutare sia le condizioni in senso assolute, che per lo scoperto con o senza fido.

La concessione del fido avviene in modo molto semplice se si ha l’accredito dello stipendio sul conto corrente (quindi è più semplice da ottenere per i dipendenti dotati di busta paga e accredito stipendio ricorrente). Per questa ragione più che chiederlo contestualmente all’apertura del conto, sarebbe consigliato chiederlo dopo qualche mese, con l’accredito dello stipendio già andato a regime.

Il fido concesso è a tempo indeterminato e a revoca. L’importo medio concesso è di 1500 euro (vedi anche Come richiedere un prestito online fino a 2000 euro), ma ovviamente dietro le giuste garanzie si possono ottenere somme maggiori, che sono collegate all’importo dello stipendio che viene accreditato (bisogna fare attenzione che la dicitura e il codice dell’accredito sia riconducibile in modo chiaro alla tipologia “emolumenti” oppure “pensione”).

Caratteristiche principali: costi e tasso di interesse

Indubbiamente gli sconfinamenti extra fido con Intesa Sanpaolo costano veramente tanto:

  • Tan per sconfinamenti fino a 1500 euro circa 21,7%;
  • Tan per sconfinamenti sopra i 1500 euro circa 20%.

Quindi se si ha il dubbio di poter sconfinare, l’apertura del fido diventa ovviamente indispensabile.

Per quanto riguarda l’interesse applicato in caso di linea di fido concessa, si dovrà sostenere un tasso di interesse (solo sulle somme utilizzate) di circa il 10,5% come Tasso annuale nominale (Tan). Nel caso in cui si dovesse andare oltre la linea di fido concessa, allora il tasso da sostenere sarà più elevato, ma comunque circa 5 punti percentuali in meno rispetto a quanto previsto per chi non ha il fido aperto o revocato. In questo caso i tassi saranno:

  • Tan pari a 16,8% per linee di fido fino a 1500 euro;
  • Tan pari a 14,2% per linee di fido concesse superiori a 1500 euro.

Conclusioni

La questione con una banca come Intesa Sanpaolo non è se sia possibile o meno ottenere la concessione di una linea di fido (ovviamente riferendosi solamente al conto corrente e non a una delle versioni di carta di credito che sono concesse con maggiore facilità, ma dietro adeguata copertura delle spese fatte), ma a quale prezzo.

Facendo un rapido paragone, ad esempio con Webank, vediamo che i tassi applicati sono eccessivamente elevati, risultando circa il doppio rispetto a quelli richiesti dalla banca online del gruppo Bpm.

Approfondimento: Prestiti online WeBank.

Guida al fido bancario