Prestito finalizzato – Auto, computer, viaggi etc.

Caratteristiche e differenza dal prestito personale

Il prestito finalizzato è un finanziamento acceso, in genere, presso un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi, ecc.) per dilazionare il prezzo di acquisto ed è disciplinato dalla normativa sul credito al consumo.

Il rivenditore grazie alla stipula di convenzioni con uno o più finanziarie è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo – se convenuto – una provvigione per il servizio prestato. L’importo, differentemente dai prestiti personali, è erogato direttamente al negoziante il quale si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta.

Cos’è e cosa fare in caso di problemi

Oggi dare una risposta su cosa sia il prestito finalizzato è diventato più complesso, per l’affievolirsi della netta distinzione con quelli personali, che si è verificata nell’offerta da parte delle finanziarie e di alcune banche. Questo aspetto si verifica soprattutto quando ci si avvicina ad alcuni tipi di finanziamenti online, che seppur indicati come finalizzati all’acquisto di un bene, funzionano come dei normalissimi prestiti personali.

Per comprendere se ad esempio stiamo richiedendo un preventivo di un prestito finalizzato o personale si deve controllare se viene richiesto un documento giustificativo della richiesta (ad esempio un preventivo per l’acquisto dell’auto, di un arredamento, ecc). Se non c’è questo requisito allora si tratta semplicemente di un prestito personale. Comprendere questa differenza è molto importante soprattutto per l’aspetto economico. Infatti i prestiti personali generalmente prevedono l’applicazione di tassi di interesse più elevati rispetto ad un classico prestito finalizzato.

Ma è importante comprendere anche il funzionamento del prestito finalizzato, soprattutto quando si verificano dei problemi con il venditore del tipo bene acquistato e non consegnato o per altre questioni in cui non si è ricevuto ciò per cui si è pagato accendendo addirittura un finanziamento.

Attenzione!

Nel prestito finalizzato, il contratto di acquisto del bene ed il contratto di finanziamento sono distinti: il contratto di acquisto riguarda il consumatore ed il venditore, il contratto di finanziamento riguarda il consumatore e la banca/finanziaria.
Pertanto, nel caso in cui dovessero insorgere problemi con un negoziante (es. difetti del bene acquistato a rate) non bisogna interrompere il pagamento delle rate perché ciò si rifletterebbe sull’affidabilità creditizia (vedi ottenere un prestito) e quindi sulla possibilità di ottenere altri finanziamenti da altre banche o finanziarie anche in futuro.

Convenzionato (dealer) – Auto, computer, viaggi.

Il convenzionato è un rivenditore di beni o servizi (auto, computer, elettrodomestici, viaggi ecc.) che, grazie alla stipula di convenzioni con una o più finanziarie, è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo – se convenuto – una provvigione per il servizio prestato.

Il rivenditore si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta in base ai propri criteri interni di valutazione.

Attenzione!
A volte, alcune finanziarie possono siglare accordi di esclusiva con i rivenditori grazie ai quali i rivenditori si impegnano ad offrire prodotti di finanziamento di una sola finanziaria, escludendo tutte le altre che eventualmente proporranno una convenzione. Inoltre, non sempre una convenzione vantaggiosa per il dealer (in termini di provvigioni) lo è anche per il cliente (in termini di tasso).

Pertanto, prima di inoltrare una richiesta di finanziamento sarebbe utile prendere visione dei tassi e delle attuali condizioni di mercato per non incorrere in finanziamenti troppo onerosi, considerando in fine che il dealer ha delle leve commerciali che gli consentono di proporre tassi e condizioni più vantaggiose ai clienti che si fanno rispettare !

E’ sempre il più conveniente?

Tutto ciò che rimanda alle convenzioni da un punto di vista psicologico fa pensare a qualcosa di conveniente. Qui però bisogna fare una distinzione tra il tipo di finanziamento e gli accordi che ha il rivenditore. Infatti specialmente per alcuni settori, come quello dei prestiti auto, quelli più convenienti sono quelli offerti dalla stessa banca che appartiene al Gruppo che produce l’auto. Ovviamente nel caso di un mezzo usato questo canale agevolato non si potrà usare quindi si dovranno vedere diversi preventivi.

Se si tratta dell’acquisto di beni di consumo di minor valore rispetto a quelli di un’auto (come pc, elettrodomestici, computer, smartphone) il primo tentativo è quello di vedere se ci sono condizioni a tasso zero (periodicamente concessi ad esempio da Agos, Deutsche bank easy, Findomestic, ecc) che però hanno carattere temporaneo.

Se si vuole acquistare un prodotto che interessa (anche un iPhone, un device Mac, ecc) e non si trovano alternative al momento a tasso zero, prima di fare un contratto con un finanziamento finalizzato con tasso di interesse medio, si può vedere il nuovo tipo di offerta che alcune banche prevedono, come Subito Banca Store di Unicredit o la Popolare di Vicenza. La prima, date le dimensioni offre ovviamente una scelta molto ampia.

Come ultima alternativa c’è anche Pagodil, che però ha il limite di essere concesso se ci si rivolge a negozi convenzionati. Ricordiamo che non è un vero e proprio finanziamento ma si tratta semplicemente di una dilazione di pagamento.

Quindi le alternative non mancano, bisogna semplicemente darsi il tempo di trovare le alternative e controllare quali siano fattivamente le più convenienti del momento.

Piano di ammortamento

Il prestito finalizzato prevede un tasso di interesse in genere fisso – espresso dal T.A.N. (tasso annuo nominale) e T.A.E.G. (tasso annuo effettivo globale) – ed è rimborsato secondo un piano di ammortamento alla francese: rate costanti composte da una quota interessi decrescente e una quota capitale crescente; ciò consente alle banche o finanziarie di tutelarsi in quanto la maggior parte della quota interessi totale viene pagata con le prime rate.

A volte può essere concesso un periodo di preammortamento ossia un periodo iniziale del prestito nel quale è possibile non corrispondere le rate (es. prestiti con pagamento della prima rata dopo 12 mesi dall’acquisto).

Importo massimo

L’importo massimo secondo la normativa sul credito al consumo è passato da 30.987,41 euro a 73.000, euro e viene versato direttamente al rivenditore convenzionato per dilazionare il prezzo di acquisto del bene o servizio. Nei prestiti personali, invece, l’importo spesso non coincide con il prezzo del bene o servizio e viene versato direttamente al cliente.

Garanzie

Il prestito finalizzato, differentemente dal mutuo, non prevede la prestazione di garanzie reali (pegno o ipoteca) per cui, in alcuni casi (es: contratto di lavoro a tempo determinato, importo elevato ecc.) gli enti finanziatori potranno richiedere garanzie personali: firma di un coobbligato o di un terzo fideiussore che si obbligano direttamente verso il creditore (banca o finanziaria) in caso di insolvenza del debitore principale. A volte la garanzia viene rafforzata dall’emissione di cambiali.

Chi lo può richiedere

In base alla normativa sul credito al consumo il prestito personale è riservato ai consumatori e pertanto non viene concesso alle imprese o a persone che intendono finanziare la propria attività.

Chi lo può concedere

Il prestito finalizzato può essere erogato direttamente da:

  1. banche;
  2. intermediari finanziari iscritti nell’apposito albo tenuto presso l’Ufficio Italiano dei Cambi.

Il consumatore dunque, per sottoscrivere un contratto di prestito finalizzato può recarsi direttamente presso il punto vendita dei beni/servizi che intende acquistare.

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