Finanziamenti Ikea: conviene comprare i mobili a rate?

L’acquisto dell’arredamento può avvenire a rate anche per importi contenuti, grazie alle offerte che grandi marchi come Mondo Convenienza e Ikea propongono tramite dei finanziamenti convenzionati con importanti società finanziarie o banche. In particolare è possibile ottenere finanziamenti Ikea sia per i privati che vogliono arredare un ambiente o tutta la casa, che per gli autonomi nella sezione business (è spesso previsto nel caso dei privati un trattamento speciale per i giovani).

Non solo il 2017 è stato un anno caratterizzato da numerose promozioni che hanno coinvolto anche l’area dei finanziamenti, vedendo spesso presenti quelli a tasso zero, come l’ultima iniziativa che terminerà solo a Novembre 2017 ormai inoltrato (da sito ufficiale Ikea).

Al di là dei tassi applicati, che periodicamente subiscono delle modifiche in virtù dell’accordo che Ikea ha con Findomestic, fungendo di fatto da intermediario per il collocamento dei finanziamenti, vediamo quali sono i requisiti che sono necessari e i documenti che bisogna portare per ottenere il finanziamento che si desidera.

Anche online?

C’è prima un’ultima considerazione da fare: i finanziamenti Ikea sono ottenibili non solo andando a fare gli acquisti in uno dei negozi (in questo caso è utile il tool presente sul sito Ikea che permette di individuare il negozio più vicino e promo attive in quel punto vendita). Spesso sono estesi anche agli acquisti online anche se qui possono subire delle ulteriori restrizioni. Spesso sono resi accessibili solo per l’arredamento di alcuni ambienti, mentre nei punti vendita normalmente è l’importo che si vuole rateizzare che stabilisce se si può o meno avanzare con la richiesta di prestito finalizzato.

I tipi di prestito accessibili

I finanziamenti Ikea da anni sono concessi tramite Findomestic. Quindi sia che si richiedano al negozio che attraverso il web, starà poi alla società Findomestic la decisione sull’effettiva concessione della somma richiesta. Anche le procedure sono standard, e se è già stato chiesto un prestito Findomestic online ci si troverà di fronte a una procedura già conosciuta e cioè:

  • scegliere i mobili da inserire nel carrello virtuale;
  • procedere per l’acquisto;
  • selezionare il pagamento a rate tramite finanziamento;
  • reindirizzamento nella pagina di Findomestic.

A questo punto sarà necessario seguire la procedura guidata per la compilazione della richiesta e il caricamento dei documenti, effettuare il bonifico, procedere alla firma digitale ed attendere la risposta della finanziaria.

Tipi di prestito disponibili

In generale i finanziamenti Ikea sono suddivisi in tre gruppi, che portano a delle modifiche sulle condizioni relative soprattutto agli importi rateizzabili e ai documenti necessari da esibire. Questi tre gruppi sono:

  • privati: riguarda tutti coloro che acquistano arredamento per la casa indipendentemente dal reddito percepito (quindi sono accessibili per dipendenti a tempo indeterminato o determinato, professionisti, autonomi, ecc);
  • giovani: si tratta di una sottocategoria di quello destinato ai privati, che riserva ai giovani sotto i 34 anni una serie di agevolazioni. L’acquisto è sempre per la casa e non per l’attività lavorativa svolta;
  • autonomi: acquisti effettuati per arredare uffici, negozi, ecc.

Prestiti destinati ai privati

Chi ha un reddito dimostrabile e vuole suddividere la spesa di un arredamento per un’abitazione, che rientri in un intervallo di prezzo predefinito, può procedere alla richiesta dei finanziamenti Ikea. Come intervallo di prezzo finanziabile generalmente si va dai 300 euro come importo minimo ai 10 mila euro come cifra massima, ma si possono verificare delle modifiche (dati da sito ufficiale Ikea – data 10/10/2017).

Le condizioni applicate subiscono anch’esse periodicamente dei cambiamenti (come le già citate promozioni a tasso zero). Anche per quest’ultimo aspetto le promozioni hanno palesato situazioni differenti, con in alcuni casi un tasso zero reale (Tan, Taeg e spese accessorie pari a zero), mentre in altri casi un Tan pari a zero ma un Taeg di qualche punto percentuale. Questo tipo di informazioni, proprio perché soggette ad accordi e promozioni vanno valutate in sede (o sul sito) nel momento in cui si vuole richiedere il finanziamento.

Come documenti necessari sono richiesti:

  • documento di identità non scaduto (sono validi la Carta identità, la Patente, il Porto d’armi, il Passaporto o la Tessera ministeriale);
  • codice fiscale oppure la tessera sanitaria. In alternativa la carta d’ identità elettronica oppure la tessera ministeriale elettronica;
  • per i soli cittadini stranieri extracomunitari permesso di soggiorno, mentre per i cittadini comunitari è sufficiente la carta d’identità, oppure il certificato di residenza contestuale, l’attestazione di residenza anagrafica od anche una bolletta che sia al massimo di tre mesi prima intestata anche ad un familiare. Può essere valutata anche una richiesta con permesso di soggiorno scaduto ma per il quale è dimostrabile che ci sia già stato il rinnovo;
  • documento di reddito: ultima busta paga, foglio compensi, Modello Unico per gli autonomi, oppure Modello OBIS / 01M inviato dall’INPS, cedolino pensione di altri enti oppure Cud o 730 per i pensionati;
  • Iban del conto corrente dove addebitare la rid di pagamento delle rate.

Per le richieste di finanziamento dei lavoratori autonomi

Oltre al modulo privacy uguale per tutti i tipi di ditte, autonomi, società, sono necessari anche:

  • il Documento d’identità ed il Codice Fiscale dei soggetti che hanno i poteri di firma;
  • nel caso dei soli studi associati va esibito l’atto costitutivo;
  • per le sole ditte individuali è necessario il documento di attribuzione della partita Iva;
  • per tutte le tipologie è necessario il Modello Unico dell’ultimo anno, e per tutti (tranne liberi professionisti e studi associati) anche il modello Irap. Oltre ai modelli appena citati vanno esibiti anche le ricevute di presentazione;
  • per le sole società, sia di persone che di capitali, va fornito anche il bilancio di esercizio (comparato più nota integrativa per le società di capitali).

Formula Giovani: dai 18 ai 34 anni

Per rendere più facilmente accessibile una richiesta di finanziamento per chi è di età compresa tra i 18 anni ed i 34 anni, anche se in possesso di un contratto di lavoro a tempo determinato, Ikea prevede la possibilità denominata Formula Giovani. Generalmente l’importo massimo finanziabile e la durata del prestito tendono a diminuire rispetto alle condizioni rivolte alla categoria più ampia dei privati.

La somma massima prevista è di 5 mila euro mentre la durata massima di rimborso di 30 mesi (sempre che la durata residua del contratto sia più lunga di quella della scadenza del prestito). I documenti necessari sono gli stessi previsti per i privati, con le stesse differenze a seconda che si tratti dei lavoratori cittadini italiani, cittadini stranieri comunitari e cittadini stranieri extracomunitari (dati da sito ufficiale Ikea – data 10/10/2017).

La promozione a tasso zero

Se dare delle opinioni in certi contesti è complicato, per questioni più oggettive, come quando si tratta di veri finanziamenti a tasso zero, il giudizio non può che essere positivo. In tal modo è possibile usufruire dello stesso prezzo di acquisto ma pagando il tutto a rate. La promozione dell’autunno del 2017, con termine il 26 novembre, presenta proprio queste caratteristiche come si può anche constatare usando l’utile simulatore Findomestic accessibile direttamente dal sito Ikea (l’importo finanziabile è fino a 10 mila euro). Ad esempio usando il simulatore suddetto vediamo che:

  • 10 mila euro da restituire in 20 rate portano ad una rata mensile di 500 euro

  • 1000 euro da restituire in 20 rate, con importo di ogni singola rata 50 euro

Attenzione! Trattandosi di promozioni sono soggette agli accordi in corso, quindi bisogna fare simulazioni e richiedere i preventivi di volta in volta, per accertarsi sulle effettive promo e condizioni in corso. (dati da sito ufficiale Ikea – data 10/10/2017)

Conclusioni

In alcuni periodi i finanziamenti Ikea sono stati accompagnati da iniziative atte ad agevolare i titolari della carta family o business Ikea. Prima di richiedere il finanziamento è bene accertarsi se ci sono in corso iniziative anche di questo tipo, ed eventualmente richiedere la card, considerato che viene rilasciata gratis.

Finanziamenti negozi convenzionati