Finanziamento Mediaworld: cosa serve per il tasso 0

Le grandi catene di prodotti tecnologici sono quelle che ad oggi continuano ad essere più propense a vendere i propri prodotti, anche online, offrendo discrete possibilità di accedere al credito al consumo. Ad esempio nel caso di domanda di un finanziamento con Mediaworld si potranno richiedere prestiti concordati con determinate banche e finanziarie convenzionate e accedere periodicamente all’offerta del tasso zero.

Sia che si provveda online oppure in un negozio (in questo caso il finanziamento potrà essere richiesto anche la domenica) rimane sempre la condizione in base alla quale la prenotazione di acquisto viene mantenuta per un periodo massimo di 5 giorni: se entro tale periodo non c’è conferma della concessione del prestito allora la prenotazione decade (il che costituisce un problema quando si acquistano dei prodotti sottocosto con un numero di pezzi limitati).

La dilazione al posto del finanziamento anche a tasso zero

In alcuni negozi è prevista la possibilità di superare i limiti propri dei finanziamenti a tasso zero, grazie al servizio Pagodil. Questo non è un finanziamento, ma una dilazione di pagamento che viene offerta senza interessi. Cosa significa?

Che se la richiesta a Pagodil va a buon fine, il prodotto viene portato immediatamente a casa, e poi ogni mese si pagherà una rata pari alla sola quota del prezzo da rimborsare senza alcuna spesa aggiuntiva. Ad esempio si ha un pc da 1000 euro e si acquista con Pagodil in 10 rate. Per 10 mesi si pagherà una rata di 100 euro. Fin qui il tutto funziona esattamente come un finanziamento a tasso zero, ma con una fondamentale differenza: Pagodil non è un finanziamento e quindi nel procedere alla richiesta di un futuro prestito non verrà presa in considerazione.

Esempio di conti che offrono bancomat abilitati al servizio Pagodil

Cosa serve per Pagodil?

Se si vuole utilizzare il servizio Pagodil bisognerà semplicemente avere con sé:

  • un bancomat o un assegno;
  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • numero di cellulare;
  • documento di identità.

Non c’è nessuna documentazione di tipo reddituale. Non si compila una domanda di dilazione, ma si devono attendere solo i minuti impiegati dal terminale Pos per portare a termine la richiesta e dare il proprio responso.

Cosa serve per un finanziamento a tasso zero?

Per quanto riguarda un prestito ‘tradizionale’ servono non solo i documenti di riconoscimento, ma anche reddituali. Bisognerà quindi esibire:

  • tessera sanitaria o codice fiscale;
  • numero di cellulare;
  • documento di identità,
  • documento attestante un reddito dimostrabile (solo tramite negozio si può inserire un garante mentre online si tratta di una possibilità generalmente non prevista).

Se la richiesta avviene esclusivamente via web valgono gli stessi documenti suddetti e si dovrà sfruttare la firma digitale. I tempi in alcuni casi si possono allungare a causa del bonifico di riconoscimento che deve essere effettuato (se si acquista di sabato e di domenica solitamente sono richiesti almeno un paio di giorni in più). Qualsiasi sia il canale scelto, solo a finanziamento approvato sarà possibile portare a casa il prodotto o veder partire la procedura per la consegna.

Vantaggi e svantaggi di Pagodil e dei prestiti

Ciascun sistema ha i suoi lati positivi e negativi. Se siano i primi a predominare sui secondi (e viceversa) dipende dalle necessità di ognuno, per cui si deve fare una valutazione personale. Per Pagodil il limite maggiore è determinato dal fatto che bisogna rivolgersi proprio al venditore che ha aderito a questo servizio. Ad esempio nel caso di Mediaworld può succedere che alcuni centri l’abbiano attivata mentre altri no. Non è però possibile usufruire della modalità online.

Per i finanziamenti invece le condizioni sono standard e soprattutto sono decise a livello generale. Quindi la promozione del tasso zero varrà tanto online che nei vari negozi che appartengono a Mediaworld. Le durate sono quasi sempre di 10 mesi, anche se di recente sono state utilizzate rateizzazioni a tasso zero fino a 25 rate. Un’altra differenza possiamo trovarla sui massimali finanziabili o dilazionabili. In entrambe le ipotesi saranno previsti degli importi minimi e massimi che dovranno essere comunicati a chi vuole affrontare le procedure. Con Pagodil solitamente si parte da somme basse a volte anche inferiori ai 100 euro, mentre un finanziamento finalizzato difficilmente scenderà al di sotto della soglia dei 200 euro. Gli importi massimi di contro tendono ad essere più elevati nei finanziamenti.

Infine c’è l’aspetto dell’orizzonte temporale con cui accedere al tasso zero. Pagodil quando è attivo presso il negozio è infatti utilizzabile in qualsiasi momento a patto di rientrare nelle altre limitazioni indicate in precedenza, ovvero numero delle rate e importi minimi e massimi accettati. Invece nei finanziamenti sono stabilite delle finestre temporali. Infatti il tasso zero rientra nelle promozioni e non nelle modalità di finanziamento standard. Per questa ragione deve avere una durata limitata nel tempo, e contemporaneamente dare un senso di urgenza. Per cui sarà possibile usufruire del tasso zero solo se si rientra pienamente nelle condizioni dell’offerta stessa, il che produce una limitazione aggiuntiva.

Finanziamenti negozi convenzionati

La dilazione offerta dall’esercente è subordinata all’approvazione del servizio PAGODIL da parte di Cofidis S.p.A.