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#1 12-08-2009 07:22:56

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Mediazione creditizia: presente e futuro.

Ciao ragazzi,
in questi ultimi mesi sembra esserci una costante rivoluzione nel settore, ovviamente tutto amplificato dalla crisi ampiamente sottovalutata un pò da tutti.
Nel credito sembra regnare l'incertezza e tutti (dico tutti) sono quotidianamente allarmati da una riforma in agguato (sempre che si tratti di riforme e non di protezionismo di qualche gruppetto).
Alla base di tutto sembrano esserci le truffe ai danni degli istituti eroganti (fino a ieri attenti soltanto alla vendita) che hanno visto pesare tantissimo i sinistri anche perchè l'aumento dei concorrenti e la crisi hanno ingigandito l'impatto di questi sui bilanci. Si parla anche di truffe e danni ai clienti (anche se molti sembrano essersi resi complici delle prime), di autofinanziamento delle piccole aziende (che non usufruiscono di ammortizzatori sociali)attraverso le cessioni ai dipendenti, di professionisti del credito che si sono astenuti dai controlli o che si sono resi anch'essi complici delle marachelle riscontrate, di compagnie assicurative che rischiano di scoppiare, di manager a cui nel frattempo sono stati pagati firo di quattrini mentre i dipendenti delle strutture coinvolte venivano messi in strada, ecc.ecc.
Ma attualmente come vanno le cose?
Banca d'Italia, che s'è costituita parte lesa dopo non aver fatto un minimo controllo per anni (un organo di controllo che deve controllare i suoi azionisti?), continua a redigere raccomandazioni.
L'ISVAP sta controllando le polizze credito emesse e pretende la partecipazione al rischio degli eroganti. Questi (quelli sopravvissuti), a loro volta, un pò per non rimetterci, un pò per non perdere potere negoziale con le assicurazioni, sono in continua elaborazione di modulistica e tariffe (e di criteri assuntivi) e cercano di selezionare agenti e dipendenti che abbiano "coscienza" e di cui potersi fidare.
I mediatori sono nell'occhio del ciclone, in quanto truffatori, usurai, ecc., ma più aumentano più è difficile trovare clienti e solo quest'anno s'è vista una vera cancellazione di qualche centinaio di malviventi che si annidavano nell'albo (sempre troppo tardi, ahimè).
Le persone sono indebitate fino al cuoio capelluto e rinnovi sempre meno per tutto ciò poc'anzi scritto.
Le banche sono entrate nel settore e tra un pò pensionati e statali faranno la cessione dove sono già correntisti (con tanti servizi on line che permetteranno di bypassare il mediatore).
In tutto ciò un decreto non attuato a giugno impone di affiliarsi alle grosse reti (in sostanza) e di accontentarsi dei piccoli margini che il prodotto tra un pò consentirà di retrocedere.
E strutture che hanno danneggiato quelle cui si appoggiavano (vedi qualche preesunta 106 in qualche holding) che si stanno avvalendo di tutto questo frastuono per convenzionare i professionisti rimasti orfani.
Cosa succede? C'è troppa contraddizione in tutto ciò o è soltanto un'impressione?
Tanti mediatori, tanta avvedutezza (soltanto ora, sottolineo) richiesta, tanti pochi potenziali clienti, concorrenza verso il basso, tante norme che nemmeno chi le redige sa capire o spiegare, e domani????
Parliamone.
Grazie.


M. S.

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#2 12-08-2009 09:58:57

interfin
Esperto
Registrato: 01-06-2009
Messaggi: 1041

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Che dire il quadro generale sembra questo, aspettiamo la mannaia di settembre e poi tireremo le conclusioni..... io continuerò questo è sicuro.

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#3 12-08-2009 10:13:01

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

interfin ha scritto:

Che dire il quadro generale sembra questo, aspettiamo la mannaia di settembre e poi tireremo le conclusioni..... io continuerò questo è sicuro.

confidi molto nei risvolti delle nuove norme...anch'io..speriamo nella mannaia.

ciao


M. S.

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#4 12-08-2009 10:31:07

gioiellina
Esperto
da: VT
Registrato: 07-09-2008
Messaggi: 801

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Chi sa fare bene il proprio lavoro e lo fa seriamente secondo me non deve temere nulla... siuramente la concorrenza diminuirà e poi bache che fanno le cessioni... mah.. a parte i pensionati.. ma Voi ce li vedete gli impiegatelli bancari a fare accertamenti telefonici.. e sollecitare benestari...ci sono alcune DPSV in Italia che ti chiedono specificatamente di fare la notifica a mano altrimenti la pratica va persa... secondo Voi come faranno?


wink Sempre al tuo servizio

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#5 12-08-2009 10:45:28

interfin
Esperto
Registrato: 01-06-2009
Messaggi: 1041

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Faranno transitare le loro pratiche tramite gli agenti..

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#6 12-08-2009 11:15:38

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

...e tramite le piccole finanziarie partecipate direttamente dalle banche..senza dimenticare che gli impiegati bancari che sono stati inseriti negli ultimi due anni sono temporanei e vedono tanti ex colleghi prepensionati e/o senza lavoro per esuberi post-fusioni...con la pressione che hanno addosso impareranno anche loro. E alle banche i ministeri aprono tanti servizi on line che altri non otterrebbero mai. Ma è il quadro generale che si sta delineando a sollevare perplessità, non tanto l'ingresso delle (grandi) banche nella cessione.
Confidiamo nella "mannaia" di cui si parlava.


M. S.

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#7 13-08-2009 02:53:18

lillte
Advanced Member
Registrato: 26-10-2008
Messaggi: 1715

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

presente e futuro?
io direi che la mediazione creditizia...fu!


C'è sempre un limite!  sadsadsad
Troll Anche loro hanno un'anima?

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#8 13-08-2009 03:00:18

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

lillte ha scritto:

presente e futuro?
io direi che la mediazione creditizia...fu!

si torna alla consulenza????


M. S.

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#9 13-08-2009 04:43:31

faconnable
Esperto
Registrato: 10-03-2009
Messaggi: 396

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

lillte ha scritto:

presente e futuro?
io direi che la mediazione creditizia...fu!

quoto...questo mercato è finito.


King of Pain

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#10 13-08-2009 06:44:39

Braveheart
Members
Registrato: 19-06-2009
Messaggi: 117

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

quindi è in crisi anche questo settore? Andiamo bene...

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#11 14-08-2009 02:15:12

interfin
Esperto
Registrato: 01-06-2009
Messaggi: 1041

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Il settore cqs soprattutto non è in crisi anzi....,le normative di settembre, faranno un po' di pulizia,il mio fruttivendolo iscritto all'uic, sicuramente continuerà a vendere banane,e non proporrà piu' piccoli prestiti ecc.

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#12 01-09-2009 06:14:21

emma peel
Esperto
Registrato: 29-01-2009
Messaggi: 4708

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Marcio Santos ha scritto:

lillte ha scritto:

presente e futuro?
io direi che la mediazione creditizia...fu!

si torna alla consulenza????

... forse ... ma anche sul termine consulenza stanno mettendo i bastoni tra le ruote ... pare che si aggirino "consulenti" agli interni delle bbbanghe ... lol


LA "CIURMA" DEL FORUM SI E' TRASFERITA QUI: http://www.finanzaonline.com/forum/blog.php?b=1131

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#13 02-09-2009 05:41:35

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

...ma che qualcuno faccia davvero consulenza???!!!! big_smile


M. S.

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#14 02-09-2009 08:42:19

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

ma se Draghi ne era convinto già il 15/07/2008 (e lo sfascio della mediazione a quella data era ancora evitabile) perchè il parlamento bocciò la proposta di legge??? domanda ingenua, lo so, ma il contraente debole conta solo oggi?

Testimonianza del Governatore della Banca d'Italia in relazione alla interrogazione delle Commissioni riunite (Affari costituzionali e Giustizia) del Senato della Repubblica in data 15 luglio 2008.   
MEDIATORI CREDITIZI, AGENTI IN ATTIVITA’ FINANZIARIA E INTERMEDIARI FINANZIARI EX ART.106 TUB
Il diffuso e trasversale ricorso al credito al consumo, la maggiore attenzione alle istanze di tutela della clientela, l’allarme sociale destato da alcuni recenti fenomeni illeciti sollecitano da tempo un intervento di riforma della disciplina degli intermediari finanziari ex art. 106 del testo unico bancario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.
I primi esercitano, tra le altre, attività estremamente delicate quali la concessione di finanziamenti, il rilascio di fideiussioni e il money transfer, i secondi rappresentano un canale distributivo privilegiato per i prodotti bancari e finanziari, a motivo della loro capillare presenza sul territorio.
Attualmente i requisiti per l’accesso al mercato da parte di questi operatori nonché gli strumenti di controllo a disposizione delle Autorità non sono in grado di assicurare adeguati livelli di qualità del servizio fornito e non consentono l’efficace presidio dei rischi di illegalità o di contiguità con attività criminose.
La necessità di adottare adeguate garanzie a tutela dei consumatori e a salvaguardia della fiducia del pubblico nel settore finanziario rendono opportuna l’adozione di misure normative. Già nella precedente legislatura la Banca d'Italia ha prestato la propria collaborazione nella predisposizione di un possibile intervento di riforma della disciplina in materia.
Nel corso di tale collaborazione un gruppo tecnico di lavoro presso il Ministero dell’economia e delle finanze nel 2007 aveva predisposto un apposito articolato confluito in un d.d.l. del Governo, poi non approvato dal Parlamento; successivamente era stato ipotizzato un intervento mediante decreto legge.
Le linee di riforma di un possibile intervento normativo dovrebbero essere essenzialmente volte a: introdurre più elevati livelli di capitalizzazione, che scoraggino l’avvio di iniziative cui non corrisponda un effettivo e legittimo progetto imprenditoriale; prevedere specifici requisiti di onorabilità e professionalità, che concorrano a selezionare i professionisti più affidabili; disciplinare ulteriori e più efficaci forme di controllo facendo leva anche sull’autoregolamentazione.
In tal senso, per gli intermediari finanziari ex articolo 106 TUB l’intervento legislativo potrebbe prevedere: in via generale l’innalzamento del capitale sociale minimo (da cinque a dieci volte quello stabilito per le società per azioni), accompagnato dalla possibilità per il Ministro dell’economia di fissare un importo superiore in relazione alla specifica rischiosità dell’attività svolta dagli intermediari; l’attribuzione alla Banca d'Italia di un potere regolamentare in materia di canali distributivi.
Con riferimento ai mediatori creditizi e agli agenti in attività finanziaria, la nuova normativa dovrebbe prevedere forme di controllo più incisive rispetto a quelle attuali, sotto il profilo sia dell’accesso alla professione sia dello svolgimento dell’attività.
I controlli sull’accesso all’attività, sulla falsariga di quanto già stabilito per i promotori finanziari, potrebbero essere affidati a organismi costituiti dalle associazioni di categoria di mediatori e agenti, nonché delle banche, degli intermediari finanziari e delle associazioni dei consumatori. Tali organismi, incaricati della gestione dei relativi elenchi e dell’accertamento dei requisiti, opererebbero sotto la supervisione della Banca d’Italia.
Al Ministero dell’economia, sentita la Banca d'Italia, potrebbe essere attribuito un potere regolamentare di attuazione delle disposizioni legislative per individuare la disciplina di dettaglio in merito alle modalità di tenuta dell’elenco, alla cancellazione, radiazione, sospensione dall’albo medesimo, alle incompatibilità, alla formazione e all’aggiornamento professionale.
E’ auspicabile che l’iscrizione negli elenchi sia subordinata al possesso di stringenti requisiti di onorabilità e di professionalità; questi ultimi rilevati in base all’esperienza effettivamente maturata nel settore ovvero ad un’apposita prova valutativa, gestita dall’organismo costituito dalle associazioni di categoria.
Per assicurare la tutela dei clienti anche sotto il profilo risarcitorio andrebbe prevista obbligatoriamente la stipula da parte di mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria di una polizza assicurativa per responsabilità professionale.
Per lo svolgimento dell’attività di mediazione creditizia dovrebbe essere prescritta l’adozione della forma giuridica di società di capitali, idonea ad assicurare maggiori garanzie sia di solvibilità che di adeguatezza organizzativa.
Nel caso in cui la società di mediazione superi soglie dimensionali da determinarsi con regolamento del Ministero dell’economia, andrebbe imposta l’iscrizione in un’apposita sezione dell’elenco previsto dall’art. 106 TUB; ad essa conseguirebbe il rispetto dei medesimi requisiti previsti per gli intermediari iscritti in tale elenco.
A tutela dei diritti quesiti di coloro che sono già iscritti negli elenchi di mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria, andrebbe introdotto uno specifico regime transitorio che possa permettere la trasmigrazione nei nuovi elenchi di coloro che sono in possesso dei requisiti necessari per lo svolgimento dell’attività, riconoscendo un congruo periodo di tempo per procedere ai necessari adeguamenti.
Il Governatore della Banca d’Italia
Mario Draghi :mad


M. S.

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#15 03-09-2009 04:35:03

emma peel
Esperto
Registrato: 29-01-2009
Messaggi: 4708

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Scusa Santos … ma che proposta di legge è stata bocciata ? … non sarà che era invece caduto un governo e il parlamento era stato sciolto ?
Non ho capito però se la soluzione di Draghi & co (capitale sociale) (sull’organismo qui parlava al plurale, ma forse riferendosi a due rispettivi,uno per agenti e uno per mediatori, o comunque adesso che è passata la legge sul mono-organismo non dice nulla) (e perché quando parla di agenti cancellati e criminali non precisa che si tratta quasi solamente di money transfer ?)
… ti piace o no.
Resto dell’idea che per la tutela dei consumatori è sufficiente che “funzionino” le leggi penali e civili di questo Stato … i fogli informativi e allegati 7/a 7/b assicurativi fanno ben poco wink

Ti ringrazio di aver ri-postato l'intervento, a buon memoria e futura ...

Ultima modifica di Amministratore (03-09-2009 08:31:42)


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#16 03-09-2009 05:29:23

Marcio Santos
Junior Member
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Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

ciao Emma, subito dopo questo intervento di Draghi alle commissioni riunite del Parlamento è stato bocciato un disegno di legge di un deputato del movimento per le autonomie (fine luglio 2008)....ora però non ricordo se è stato fatto esplicitamente o col giochetto del quorum, delle ferie estive, ecc.
Teoricamente l'intervento mi piace perchè coglie tutti i tratti d'ombra delle professioni citate, in concreto però nulla aggiunge alle discussioni che in passato sono state affrontate per altre professioni (polizza rischio, propensione alla forma societaria, trasparenza, tutela del cliente, ecc.). Torniamo sempre alle solite: anche se a parlarne ci si mette uno che sa parlare, di questo lavoro pochi ne conoscono le specificità. L'ho citato semplicemente perchè era stravecchio e risalente a tempi in cui si poteva eviatre il peggio che poi è stato fatto!!!
Anch'io credo che non occorra aggiungere altra normativa per il consumatore, ma non dimenticare che per adeguarci a quella comunitaria ci sono voluti anni (e quanto riportato al CC agli artt. 1469 bis-quinquies ancora non viene attuato)!!
Fogli inf. e allegati 7/A e 7/b????? Ne ho stampate tre nuove e diverse versioni tra lunedì e ieri!! mad

Ultima modifica di Marcio Santos (03-09-2009 05:30:30)


M. S.

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#17 03-09-2009 05:58:54

emma peel
Esperto
Registrato: 29-01-2009
Messaggi: 4708

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Marcio Santos ha scritto:

ciao Emma, subito dopo questo intervento di Draghi alle commissioni riunite del Parlamento è stato bocciato un disegno di legge di un deputato del movimento per le autonomie (fine luglio 2008)....ora però non ricordo se è stato fatto esplicitamente o col giochetto del quorum, delle ferie estive, ecc.

Questa proprio me la ero persa, riesci a linkarmi qualcosa?
... Beh! Se coglie tutti i tratti d'ombra confondendo i money transfer con gli agenti del credito ... anche mia nonna li avrebbe colti !


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#18 03-09-2009 06:30:39

emma peel
Esperto
Registrato: 29-01-2009
Messaggi: 4708

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Marcio Santos ha scritto:

Fogli inf. e allegati 7/A e 7/b????? Ne ho stampate tre nuove e diverse versioni tra lunedì e ieri!! mad

p.s. ... tanto la carta e il toner li paghiamo noi ... mad


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#19 03-09-2009 06:38:31

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

emma peel ha scritto:

Marcio Santos ha scritto:

ciao Emma, subito dopo questo intervento di Draghi alle commissioni riunite del Parlamento è stato bocciato un disegno di legge di un deputato del movimento per le autonomie (fine luglio 2008)....ora però non ricordo se è stato fatto esplicitamente o col giochetto del quorum, delle ferie estive, ecc.

Questa proprio me la ero persa, riesci a linkarmi qualcosa?
... Beh! Se coglie tutti i tratti d'ombra confondendo i money transfer con gli agenti del credito ... anche mia nonna li avrebbe colti !

E' generico l'intervento, ma mi sa che l'attività di m.t. l'attribuisce agli intermediari (erogazione, fidejussioni e money transfer), mentre per agenti e mediatori utilizza il termini "canali...". Ovvio che solleva le stesse tematiche sollevate in passato per tutte le professioni. D'altra parte...mi sa che concordiamo che si generalizza sempre sulla mediazione.
Non trovo il link giusto, ma  aproposito delle tue osservazioni ti indico questo (c'è anche un pdf a fondo pagina) :

http://www.compliancenet.it/content/mario-draghi-problematiche-riciclaggio-mediatori-creditizi-agenti-attivita-finanziaria


M. S.

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#20 03-09-2009 06:56:15

emma peel
Esperto
Registrato: 29-01-2009
Messaggi: 4708

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Marcio Santos ha scritto:

emma peel ha scritto:

Marcio Santos ha scritto:

ciao Emma, subito dopo questo intervento di Draghi alle commissioni riunite del Parlamento è stato bocciato un disegno di legge di un deputato del movimento per le autonomie (fine luglio 2008)....ora però non ricordo se è stato fatto esplicitamente o col giochetto del quorum, delle ferie estive, ecc.

Questa proprio me la ero persa, riesci a linkarmi qualcosa?
... Beh! Se coglie tutti i tratti d'ombra confondendo i money transfer con gli agenti del credito ... anche mia nonna li avrebbe colti !

E' generico l'intervento, ma mi sa che l'attività di m.t. l'attribuisce agli intermediari (erogazione, fidejussioni e money transfer), mentre per agenti e mediatori utilizza il termini "canali...". Ovvio che solleva le stesse tematiche sollevate in passato per tutte le professioni. D'altra parte...mi sa che concordiamo che si generalizza sempre sulla mediazione.
Non trovo il link giusto, ma  aproposito delle tue osservazioni ti indico questo (c'è anche un pdf a fondo pagina) :

http://www.compliancenet.it/content/mario-draghi-problematiche-riciclaggio-mediatori-creditizi-agenti-attivita-finanziaria

... no quello lo so già ... mi riferivo alla proposta del deputato delle autonomie
(p.s. comunque i money transfer sono assimilati agli agenti)

Ultima modifica di emma peel (03-09-2009 06:57:03)


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#21 03-09-2009 07:19:29

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

emma peel ha scritto:

Marcio Santos ha scritto:

emma peel ha scritto:


Questa proprio me la ero persa, riesci a linkarmi qualcosa?
... Beh! Se coglie tutti i tratti d'ombra confondendo i money transfer con gli agenti del credito ... anche mia nonna li avrebbe colti !

E' generico l'intervento, ma mi sa che l'attività di m.t. l'attribuisce agli intermediari (erogazione, fidejussioni e money transfer), mentre per agenti e mediatori utilizza il termini "canali...". Ovvio che solleva le stesse tematiche sollevate in passato per tutte le professioni. D'altra parte...mi sa che concordiamo che si generalizza sempre sulla mediazione.
Non trovo il link giusto, ma  aproposito delle tue osservazioni ti indico questo (c'è anche un pdf a fondo pagina) :

http://www.compliancenet.it/content/mario-draghi-problematiche-riciclaggio-mediatori-creditizi-agenti-attivita-finanziaria

... no quello lo so già ... mi riferivo alla proposta del deputato delle autonomie
(p.s. comunque i money transfer sono assimilati agli agenti)

ok per i money transfer (nell'intervento di Draghi completo si citano anche le attività illeciti di questi). Per il disegno di legge trombato in commissione so dirti soltanto che riprendeva l'intervento di Draghi e le esigenze di tutela dei piccoli mediatori. Se mi ricapita di trovarlo aggiungo il link. Spiacente. Ciao


M. S.

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#22 03-09-2009 07:54:34

microgroove
Ospite

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

La cosa sconcertante, ritornando all'argomernto di apertura della discussione, è che sono 2 ANNI che se ne parla, in parlamento e in Banca d'Italia non al bar davanti ad un campari big_smile, e non si sia ancora arrivato a nulla, lasciando un numero non indifferente di operatori in una sorta di stand by sulle scelte future (accordi economici, convenzioni, investimenti in beni strumentali, personale, etc cioè quello che si chiama con un parolone piano industriale); ma incomincio a convincermi, violentando la mia indole invero, che siamo in italia (minuscola) e che, fatta la legge trovato l'inganno....
Una cosa è certa: le banche oltre ad aver chiuso i rubinetti del credito hanno sigillato anche quelle delle convenzioni, oggi ottenere un mandato è praticamente impossibile per un medio/piccolo, (p.e. K******S richiede 5 mln/anno, e pure di qualità, U****N pure, lasciamo perdere i mutui dove anche le holding hanno i mandati revocati da alcuni gruppi importanti)
Il decreto pinza (o come preferite) è di fatto già in essere, manca tutta la regolamentazione a cascata maper quello ci sarà tempo...

 

#23 03-09-2009 08:43:32

emma peel
Esperto
Registrato: 29-01-2009
Messaggi: 4708

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

microgroove ha scritto:

(p.e. K******S richiede 5 mln/anno, e pure di qualità, U****N pure, ..

UxxxxN non mi risulta chieda volumi, magari qualità ed esperienza ... ma ... magari ora i manager si allineeranno ... e chiederanno i volumi ... peggio per loro  tongue


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#24 03-09-2009 08:45:42

emma peel
Esperto
Registrato: 29-01-2009
Messaggi: 4708

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

Marcio Santos ha scritto:

ok per i money transfer (nell'intervento di Draghi completo si citano anche le attività illeciti di questi).

Mi puoi dire il NUMERO o la percentuale relativo ai money transfer rispetto a quelli degli agenti del credito , di queste attività illecite riscontrate? Grazie


LA "CIURMA" DEL FORUM SI E' TRASFERITA QUI: http://www.finanzaonline.com/forum/blog.php?b=1131

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#25 03-09-2009 09:02:45

Marcio Santos
Junior Member
Registrato: 07-08-2009
Messaggi: 258

Re: Mediazione creditizia: presente e futuro.

emma peel ha scritto:

Marcio Santos ha scritto:

ok per i money transfer (nell'intervento di Draghi completo si citano anche le attività illeciti di questi).

Mi puoi dire il NUMERO o la percentuale relativo ai money transfer rispetto a quelli degli agenti del credito , di queste attività illecite riscontrate? Grazie

non so...credo siano tanti.....ma ricordiamoci che prima di questo anno agenti e mediatori cancellati poco o nulla...e sono tanti e tanti che potrebbero fare spazio a persone più oneste.
Il vero problema che il riciclaggio (che è stato lo spunto per punire i money transfer) lo sanno fare tutti, consenzienti o meno che siano, e quanti agenti e mediatori contribuiscono a renderlo concreto? Non parteggio per alcuna categoria iscritta all'UIC (ho due iscrizioni anch'io): troppe leggi e nessun controllo...finchè qualcuno (BCE) un giorno ha chiesto a BankItalia di fare chiarezza sul ruolo di San Marino. Da quel giorno oltre la crisi, l'illiquidità, il crack....E bankitalia s'è costiutuita parte lesa...tseee!!!
Mi spiace ma secondo me andrebbero dimezzati gli albi U.I.C.: troppi lestofanti e per di più talmente scarsi che c'è voluta la complicità di tutte le isituzioni affinchè non venissero fuori tutte le manfrine messe in piedi. E non sono stati colpiti unicamente per non colpire le banche che finanzavano, ovvio...chi se ne frega del mediatore o dell'agente in quanto tale.


M. S.

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