E' al vaglio del consiglio dei Ministri un disegno di legge in attuazione della recente direttiva europea in merito al credito al consumo.
Il disegno di legge prevede varie novità nel settore del credito al consumo, della mediazione creditizia e della tutela del consumatore.
- ampliamento dei termini per il recesso;
- modificate e chiarite le modalità per il calcolo del taeg;
- introduzione della responsabilità del dealer (se la merce si rivelerà difettosa o mai consegnata sarà possibile interrompere il rimborso del finanziamento);
- modifiche più stringenti alla figura del mediatore creditizio, che dovrà avere la forma societaria di società di capitali ed in ogni caso un capitale sociale minimo pari a quello necessario per l'apertura di una spa;
- incompatibilità della figura del mediatore creditizio con quella dell'agente in attività finanziaria e viceversa;
- varie altre misure.
Quanto sopra nel momento in cui scrivo non è ancora in vigore, e ad ogni modo il ddl è suscettibile di modifiche ed emendamenti.