Salve a tutti.
Mi sono iscritto al presente per parlarvi della brutta avventura che sto attraversando.
Il 29/05/2009 acquisto in un negozio di elettrodomestici, alcuni oggetti per un totale pari a circa 1000,00 €. Volevo pagare con assegno ma il cassiere, mi propone un prestito a tasso zero. Essendo il mio primo prestito, invogliato, accetto ma a condizione che l'esito dell'istruttoria l'avevamo lo stesso giorno in quanto l'indomani mi sposavo e dovevo partire per il viaggio di nozze. Il cassiere mi assicura della rapidità della risposta, ma anche suo malgrado, l'istituto gli risponde per email dicendo che l'esito lo davono il lunedi successivo. Io, ignaro di tutto, rinuncio al prestito, pago e vado via.
Il 30/12/2009 stipuolo il contratto per una macchina nuova e mi attivo subito per fare il finanziamento on line per trovare il taeg + basso.
Dopo averlo trovato, compilo le maschere con tutti i dati e lo invio in attesa della risposta.
Morale della favola, mi rispondono dicendo che "i dati forniti non sono conformi ai paramentri richiesti per l'erogazione del prestito".
Oggi chiamo la sede amministrativa e l'operatore mi dice che questo è dovuto al finanziamento rinunciato per il quale dovevo chiedere la liberatoria.
Adesso me la inviano e non appena mi arriva vado di persona presso una delle loro filiali per togliere "la macchia". A Voi chiedo: in questo modo risolvo il problema ? o in seguito mi rifiuteranno ancora ? è vero che nono posso più usufruire del basso taeg proposto on line ? ma solo di quello più alto che mi propongono nelle filiali ???.
Cordiali saluti a tutti