Salve a tutti, questo è il mio primo intervento in questo forum.
Faccio inoltre i miei complimenti a chi lo ha ideato e a chi lo gestisce/modera, è davvero piacevole e ben strutturato.
Tornando al problema dell'utente >> ermes <<
mi spiace dovertelo dire, ma il problema di tutte queste lungaggini (aspetti notizie da novembre) è dovuto a mio modesto parere,
all'incapacità di gestire l'istruttoria di questa pratica delle persone cui ti sei rivolto.
Proverò a spiegarmi a parole semplici:
per perfezionare una pratica di cqs a un dipendente statale (prendiamo ad esempio un dipendente della scuola pubblica) servono questi documenti:
documento di identità, codice fiscale, ultima busta paga, ed infine i certificati di stipendio.
L'unico documento che per forza di cose non puoi avere già a casa è proprio il certificato di stipendio:
questo viene rilasciato dall'amministrazione cui fa capo il dipendente (diciamo il Tesoro, parlando sempre di un dip. statale).
Sempre il cert. di stip. non può essere rilasciato una seconda volta da un'amministrazione, se non sono passati 45 giorni dall'ultima volta.
Questo per un motivo molto semplice:
avendo due certificati di stipendio (anzi, due duplici copie in quanto viene rilasciato in duplice copia, entrambe indispensabili alla società finanziaria)
il cliente potrebbe rivolgersi a più istituti di credito, e chiedendo quindi due cessioni contemporaneamente.
Il che non è realizzabile, in quanto la cessione del quinto (cqs) viene notificata all'amministrazione che deve pagare al posto del cliente trattenendo i soldi in busta paga, e non è possibile dare l'OK a due cessioni.
Il problema però sorgerebbe nel momento in cui il cliente con due certificati di stipendio (coasa ripeto impossibile se non oltre i 45 giorni) chiedesse un anticipo dell'importo a tutte e due le finanziarie, prima del concludersi di tutta l'istruttoria della pratica di finanziamento.
So di averti fatto una testa così, ma il fulcro della situazione è questo:
IO società finanziaria una volta ottenuto il certificato di stipendi dall'amministrazione del dipendente, posso tranquillamente erogare già un anticipò, diciamo anche dell'80% dell'importo totale richiesto, e intanto perfezionare tutta l'istruttoria, notificare il contratto all'amministarzione, che con il benestare (l'ultimo documento) mi darà conferma di applicare la trattenuta sullo statino paga del dipendente e la verserà a me società finanziaria.
Morale della storia: una volta ottenuto il certificato di stipendio (per ottenere il quale possono servire al max una 15 di gg, in casi seriamente disperati) la società può tranquillamente erogare l'anticipo (anche l'80% o più) e dare infine l'importo mancante a iter completato (tra anticipo e saldo anche in questo caso possono passare al max 20 giorni, ancora in casi disperati!)
Probabilmente la tua sfortuna è stata quella di rivlgerti in un punto dove si predilige il prestito personale, a discapito di altri prodotti, o ancora peggio dove l'istruttoria non viene svolta in sede, ma da altre persone in altri uffici distaccati, etc etc.... e quindi da persone senza la minima competenza sul prodotto cqs.
Intanto ti faccio i miei auguri affinchè tu possa risolvere brevemente questa questione,
Salvatore.