#1 13-03-2008 10:09:25
posizione clienti in crifciao a tutti, Non in linea #2 13-03-2008 10:37:20
Re: posizione clienti in crifTi dico che alla fine non serve perché tanto il censimento si fa sempre, pertanto sprecheresti soldi e tempo inutilmente. Solo dopo una attenta visione, avremo la certezza di fare la cosa giusta. Franco Nocentini Non in linea #3 13-03-2008 12:16:48
Re: posizione clienti in crifciao Franco, grazie per la tempestiva risposta! Non in linea #4 13-03-2008 14:06:20
Re: posizione clienti in crifSuggerimenti non ce ne sono molti, vedo che comunque sai quello che vuoi e hai chiaro le situazione. Solo dopo una attenta visione, avremo la certezza di fare la cosa giusta. Franco Nocentini Non in linea #5 13-03-2008 17:10:26
Re: posizione clienti in crifciao mara e benvenuta sul forum, leggo con piacere che ti dedichi con tanto amore a questa professione e con molto scrupolo cerchi di valutare il cliente e le sue esigenze, purtroppo al giorno d'oggi non tutti hanno consapevolezza di ciò che significa puntualità nei pagamenti e molti invece pensano che non dicendo nulla il mediatore "gli faccia la pratica" come se dipendesse da noi ... spesso i clienti sono volontariamente recidivi nel dire le cose e non puoi essere nè sentirti responsabile per ciò che non dicono ... tu hai il dovere professionale di operare una approfondita analisi tramite una buona anamnesi preventiva.... oltre non puoi andare... Crif è consultabile solo dagli enti allo stesso partecipanti, ossia attingono e fanno confluire dati in esso... gli altri non possono... a meno che tu non faccia prima esercitare il diritto di accesso al cliente e poi con la risposta di crif in mano procedere all'istruttoria.... nel frattempo però ... magari il cliente ha già fatto altre 28 richieste ed il gioco è fatto. Non in linea #6 14-03-2008 04:47:48
Re: posizione clienti in crifciao Franco, ciao Marco, grazie per la cortese risposta. Non in linea #7 14-03-2008 16:34:49
Re: posizione clienti in crifVedi purtroppo molti richiedenti non possono ottenere un prestito e imputano a noi la causa della non fattibilità, come se a noi ci entrasse del guadagno a non concedere il finanziamento. Solo dopo una attenta visione, avremo la certezza di fare la cosa giusta. Franco Nocentini Non in linea
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