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- mezcal26
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Da dipendente ad agente???
Salve a tutti, sono dipendente di una "pessima" società di finanziamenti dalla quale sto cercando di "fuggire", ma il mercato del lavoro non è nel suo miglior momento. Ho ricevuto una proposta per diventare agente di NeosBanca e la mia incertezza regna sovrana. Sono già iscritto all'UIC come mediatore e come agente, e Neos offre un pacchetto prodotti, almeno sulla carta, completo: prestiti personali, cessioni e deleghe, credito al consumo, carte di credito, leasing... con la possibilità di gestire autonomamente le condizioni da proporre ai clienti (di fatto il TASSO), buone provvigioni, campo libero nello sviluppo della clientela, e OVVIAMENTE nessuna spesa di ingresso da parte mia(e ci mancherebbe!). La proposta mi alletta, sono anni che vendo finanziamenti, e l'idea di farlo in proprio, e non per il solito stipendio fisso è stimolante. PERO'... di fatto io non mi sono mai occupato di sviluppare il portafoglio clienti (la mia azienda mi manda clienti già fissati), quindi ho paura di non saper neppure da dove cominciare. Inoltre non ho idea di quali siano le possibilità di successo della figura dell'agente: in quanto tempo si "pareggia"? E in quanto si inizia a guadagnare per sopravvivere? Sarebbe da matti passare da dipendente a Enasarco? Qualcuno ha esperienze da agente (magari in Neos) per darmi una dritta? Grazie a tutti...
- gioiellina
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Re: Da dipendente ad agente???
mezcal26 ha scritto:Salve a tutti, sono dipendente di una "pessima" società di finanziamenti dalla quale sto cercando di "fuggire", ma il mercato del lavoro non è nel suo miglior momento. Ho ricevuto una proposta per diventare agente di NeosBanca e la mia incertezza regna sovrana. Sono già iscritto all'UIC come mediatore e come agente, e Neos offre un pacchetto prodotti, almeno sulla carta, completo: prestiti personali, cessioni e deleghe, credito al consumo, carte di credito, leasing... con la possibilità di gestire autonomamente le condizioni da proporre ai clienti (di fatto il TASSO), buone provvigioni, campo libero nello sviluppo della clientela, e OVVIAMENTE nessuna spesa di ingresso da parte mia(e ci mancherebbe!). La proposta mi alletta, sono anni che vendo finanziamenti, e l'idea di farlo in proprio, e non per il solito stipendio fisso è stimolante. PERO'... di fatto io non mi sono mai occupato di sviluppare il portafoglio clienti (la mia azienda mi manda clienti già fissati), quindi ho paura di non saper neppure da dove cominciare. Inoltre non ho idea di quali siano le possibilità di successo della figura dell'agente: in quanto tempo si "pareggia"? E in quanto si inizia a guadagnare per sopravvivere? Sarebbe da matti passare da dipendente a Enasarco? Qualcuno ha esperienze da agente (magari in Neos) per darmi una dritta? Grazie a tutti...
Premetto che io he sempre rifiutato di lavorare come monomandataria... hai meno possobilità di movimento. Se rimani solo mediatore creditizio non paghi enasarco e inoltre se devo dirla tutta alcuni miei ex colleghi che lavorano in Neos non sono affatto soddisfatti delle provvigioni corrisposte.. soprattutto sulle cessioni che rappresentano il core business di Neos. Per il resto dipendende tutto dal fatto che tu abbia comunque mantenuto contatti con enti e società (ti sconsiglio le poste italiane.....) certo non inizierai a guadagnare il giorno stesso che parti con l'attività... Io ci ho pensato un bel pò prima di intraprendere la carriera..vedi tu.. però mi ha facilitato molto il fatto di aver gestito anche da dipendente il rapporti con clienti e uffici.... tanto quello che conta alla fine è la tua faccia e la tua professionalità...
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Re: Da dipendente ad agente???
Devi avere dei buoni tassi e lavorare nella quantità.............oggi ci sono più mediatori che clienti (tra poco).
La NEOS a mio avviso si sta preparando il campo per non avere problemi quando passerà la legge Pinza.
Chi comunque lavora da tempo nel settore ed è conosciuto non credo che entri in una struttura come quella, a meno che non li venga prospettato un contratto interessante, ma alla Neos o affini non interessa lavorare con persone esperte, si limitano ad educare i propri agenti anche perché poi a loro conviene lavorare con il turnover costano meno, lasciando intatto i capi area.
Il 02 ottobre 2008 cioè ieri è stato concesso il numero di iscrizione "113263" Ma di fatto sono attivi "95409" In media "4.770" per regione Ossia "875" per provincia Ossia per comune "11" dico quelli ufficiali..................... ma quanti sono che lavorano presso Banche o Finanziarie e non hanno l'obbligo di iscrizione?
Solo dopo una attenta visione, avremo la certezza di fare la cosa giusta.
Franco Nocentini
- kelly\
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Re: Da dipendente ad agente???
Salve a tutti, gentilmente Franco Firenze potresti spiegarmi così la legge Pinza? Grazie...
Carpe diem!
- gioiellina
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Re: Da dipendente ad agente???
Franco è una calcolatrice vivente O_O
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- Franco Firenze
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Re: Da dipendente ad agente???
Solo dopo una attenta visione, avremo la certezza di fare la cosa giusta.
Franco Nocentini
- mezcal26
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Re: Da dipendente ad agente???
Innanzitutto grazie per le vostre risposte. Franco: se non vado errato, la legge Pinza vuole rendere l'agente una figura con maggiori requisiti professionali e morali che diventi l'unico punto di collegamento tra cliente e intermediario, quindi gli intermediari devono iniziare a creare un loro pool di agenti pronti a coprire il territorio di pertinenza... è così? E immagino che il calcolo da te fatto stia a significare che gli agenti sono già "troppi"? Gioiellina: la prima cosa che ho chiesto è se richiedevano il monomandato... lo pretendono solo sul credito al consumo, non su prestiti e cessioni. Quanto dici è molto vero, relativamente al mantenere i contatti, ma mi spaventa comunque il fatto che i clienti visti finora mi vedono come dipendente della società da loro scelta, e con gli enti/aziende non sono mai stato io a creare i rapporti. Voglio dire che cominciare un'attività di agente significherebbe partire da zero o quasi... poi ci può essere tutta la volontà e abnegazione possibiili, ma... saranno sufficienti? Franco ha ragione, la tendenza è quella di formare velocemente dei junior e lanciarli sul campo a costo zero... in effetti con il mio curriculum mi hanno detto chiaramente che ero più appetibile di altri, perchè se non altro ho già una certa conoscenza dei prodotti. Ma allora qual'è la soluzione? Banche e finanziarie non assumono più...
- Franco Firenze
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Re: Da dipendente ad agente???
La legge Pinza serve solo (a mio avviso) a fare cassa visto che se devi fare una società devi anche versare una cifra pari a 120.000,00 euro, inoltre tende a regolarizzare un po il comparto, ma non sarà così visto che stanno nascendo molte 106................che avendo i costi di gestione più alta (si accollano il costo della gestione delle quote) obbligano il loro agente ad applicare coefficenti più alti.............. Le società intelligenti (parere personale) creano si una SPA, ma agiscono come broker, riuscendo a contenere i costi................ offrendo così un tasso più basso.
Infatti come dici tu il pool di mediatori permette di unire le forze e presentarsi ad una società erogante.
Solo dopo una attenta visione, avremo la certezza di fare la cosa giusta.
Franco Nocentini
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