Esercito, Carabinieri, forze dell’ordine: guida ai prestiti convenzionati

Le forze armate e le forze dell’ordine sono tra quelle che tradizionalmente si sono mostrate particolarmente sensibili agli aspetti e vantaggi legati alle convenzioni nei vari settori che possono andare da quello dei servizi, a quello dei prodotti finanziari od assicurativi. In particolare sono oggetto di accordi ed agevolazioni le assicurazioni (soprattutto rca) e la sezione dei prestiti che, in alcuni casi, sono specifici per una determinata categoria (ad esempio pensati per i carabinieri o per l’esercito ecc), mentre in altri casi hanno carattere più omnicomprensivo di tutti i reparti che svolgono una funzione di “forza dell’ordine”.

I prestiti per le forze armate, dai prestiti Inpdap a quelli frutto di convenzioni: quali convengono?

La principale differenza tra i finanziamenti Inpdap ed i prestiti convenzionati con le forze armate (o, più in generale, con le forze dell’ordine), sta nel fatto che i primi sono accessibili a tutti coloro che siano considerati dei dipendenti pubblici o statali e che abbiano aderito alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. I prestiti Forze armate (o forze dell’ordine convenzionati) invece sono dedicati esclusivamente a coloro che rientrano appunto nelle forze armate (ad esempio carabinieri, esercito, polizia, guardia di finanza, ecc), per cui basta possedere questo requisito di “appartenenza” senza dover effettuare nessuna iscrizione od ulteriore azione.

I prestiti Inpdap sono quelli che prevedono l’applicazione di tassi di interesse più bassi, ma spesso sono limitati nell’estensione dei vantaggi anche a soggetti collegati con il beneficiario (ad esempio parenti che non siano figli o genitori), e soprattutto seguono il principio di assegnazione fino all’esaurimento del plafond del fondo stesso, per cui si rischia di vedere la propria domanda insoddisfatta.

Tutte difficoltà che non appartengono invece ai prestiti convenzionati. Sulla scelta della convenzione poi dipende dal tipo di finanziamento di cui si ha bisogno (nel caso dell’Inpdap si può scegliere tra piccolo prestito Inpdap o cessione del quinto Inpdap, nel caso delle banche o finanziarie la scelta può includere anche i prestiti di consolidamento o finalizzati, ecc).

Esempi di prestiti per le forze armate

  • Bnl è la banca più attiva nella proposta di prestiti dedicati interamente alle forze armate in modo strutturale (in questo quadro, anche se con minore costanza, si inserisce anche Intesa sanpaolo). Le condizioni applicate sono migliori rispetto alla media del mercato, ma le determinazione dei costi dipende dall’importo e dalla durata scelta;
  • Cb è una finanziaria che offre cessione del quinto e prestito con delega dedicato proprio ai membri delle forze armate ed esercito. I piani di ammortamento vanno dai 2 ai 10 anni, e non sono previsti requisiti di anzianità minima;
  • Anche Italcredi, con Megliocredi, è tra le società finanziarie più attive sul fronte di convenzioni incentrate sui prestiti a forze armate, forze dell’ordine, polizia penitenziaria e non solo.

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