Requisiti, limiti e modalità di accesso: guida ai finanziamenti agevolati della Legge Sabatini

La Nuova Legge Sabatini è nata per aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese indipendentemente dal settore merceologico di appartenenza. Obiettivi da raggiungere tramite l’acquisto di beni strumentali in modo agevolato tramite i finanziamenti accessibili, ma anche garanzie e contributi.

Va subito specificato che il sostegno offerto dalla Legge Sabatini impone tra le condizioni che sia stato richiesto un prestito bancario o stipulato un contratto di leasing per la realizzazione di opere oppure per l’acquisto di beni, fermo restando che l’obiettivo/investimento deve essere completato entro e non oltre 12 mesi dalla data di stipula del contratto stesso per non perdere l’ammissione al privilegio.

Come fare la domanda di accesso?

Tutti i settori tranne quello agricolo e pesca, devono usare l’apposito modulo presente sul sito del Mise che va completato e inviato elettronicamente: per l’invio elettronico serve la Pec, se non si è muniti si può usare la procura speciale a terzi muniti perché provveda all’invio secondo le disposizioni di legge. I settori esenti dalla modalità elettronica devono fare invece la domanda bollata.

Congiuntamente alla domanda deve essere presentata la documentazione richiesta (tra questa non è comunque contemplato il DURC), specifica a seconda del settore di appartenenza, ma non serve alcun documento attestante le spese sostenute per la richiesta di finanziamento.

Attenzione: la domanda deve essere completa in tutte le sue parti, altrimenti è considerata non ricevibile e non verrà presa in considerazione non offrendo nemmeno la possibilità di poterla integrare in un secondo momento.

Entità del finanziamento accessibile e numero di domande

Per differenti investimenti si possono presentare differenti domande di accesso secondo quanto previsto dalla Legge Sabatini. Per ciascuna però l’importo massimo accettato è fino a 2 milioni di euro (ricordando che per importi superiori ai 150 mila euro è richiesta anche la certificazione antimafia). E’ inoltre previsto un limite massimo di durata perché il finanziamento sia accettabile pari a 5 anni (vedi anche Finanziamenti online).

Conclusioni

Lo stanziamento (con avvio di richieste da fine marzo 2014) per sostenere il sistema al 1 gennaio 2016 vedeva ancora delle risorse disponibili che si sono completamente esaurite (per prenotato) ai primi di settembre sempre del 2016.

Bisogna inoltre fare attenzione alle spese ammissibili che possono essere accettate in alcuni contesti e non in altri, ad esempio un mezzo per l’autotrasporto ritargato non rientra nelle agevolazioni mentre uno nuovo di fabbrica può rientrarvi.

Altri articoli: Simulazione prestiti online.

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