Pc a rate anche online: si può risparmiare?

Comprare anche online un pc a rate è possibile, grazie a una moltitudine di servizi che talvolta offrono anche il tasso zero. Nella maggioranza dei casi si dovrà però sostenere un tasso di interesse, la cui convenienza va calcolata in funzione del vantaggio che si ha potendo iniziare ad usare immediatamente il pc mentre l’esborso totale del prezzo avverrà in modo comodo e abbastanza ‘avanti’ nel tempo. Per la rateizzazione possono essere previste durate differenti (scelte dalle stesse finanziarie che offrono il servizio), ma in genere si va da un minimo di 6 fino ad un massimo di 48 rate.

Finanziamento

Molti negozi di elettronica o legati alla grande distribuzione (sia tradizionale che online) permettono di richiedere anche l’acquisto con il finanziamento, avendo stipulato delle convenzioni con società finanziarie e qualche volta anche con delle banche. Se si vuole richiedere un finanziamento passando per il venditore non si ha molta libertà di scelta, perché bisognerà rivolgersi alla finanziaria convenzionata, e normalmente non si ha più di un paio di possibili scelte.

Al momento di effettuare l’acquisto si dovrà richiedere l’apertura di richiesta di finanziamento che in negozio si conclude nell’arco di qualche decina di minuti mentre online può richiedere anche fino ad un paio di giorni. In tutti i casi, fino a quando c’è una pratica di finanziamento in corso il pc prenotato non può essere venduto ad altri. Questo costituisce un gran bel vantaggio soprattutto quando si aderisce a una promozione con numero limitato di pezzi, come ad esempio per i sottocosto.

Ovviamente con una richiesta di finanziamento si va a ‘innescare’ una procedura che dovrà portare alla valutazione del merito creditizio del richiedente e della sua capacità di rimborso. Può succedere quindi che il prestito finalizzato all’acquisto non verrà accordato, per una serie di condizioni che potrebbero spingere l’istituto di credito interessato a dare parere negativo. In questi casi viene normalmente offerta la possibilità di cambiare metodo di pagamento.

Altra soluzione per rateizzare è l’utilizzo della carta di credito revolving: un esempio di questa tipologia di carta è la Flexia di Unicredit.

Tasso zero

I finanziamenti a tasso zero soprattutto nel caso delle grandi catene (Unicredit, Mediaworld, Euronics, ecc) sono abbastanza frequenti soprattutto quando si deve acquistare un prodotto tecnologico. Questo fa sì che in molti periodi dell’anno si abbia una buona probabilità di poter acquistare un pc a rate senza dover pagare un centesimo di interesse. Se da una parte ciò costituisce un vantaggio molto ambito, di contro si deve fare anche i conti con il fatto che si tratta di un’opportunità legata soprattutto a promozioni che hanno carattere temporaneo. Quindi bisogna trovare l’ottima combinazione di un pc da pagare a rate con un finanziamento a tasso zero, in un momento in cui il prezzo è molto vantaggioso.

Come alternativa ai classici prestiti finalizzati puoi valutare anche la possibilità di utilizzare il servizio di dilazione di pagamento Pagodil.

Come funziona e cosa serve per Pagodil?

Così come nel caso dei classici finanziamenti con Pagodil il prezzo di un bene non si paga per intero ma suddiviso per un determinato numero un numero di rate. Quindi ad esempio se il prezzo di un pc è di 1000 euro, con le rate di Pagodil si pagheranno 100 euro al mese per 10 mesi, senza pagare nemmeno un centesimo di interessi. In più non essendo un prestito non richiede la presentazione di documentazione reddituale. Sarà sufficiente utilizzare un bancomat abilitato o assegno ed attendere qualche minuto che il pos utilizzato per interrogare il sistema bancario dia parere positivo.

A questo punto il prodotto acquistato viene portato via immediatamente ed alla prima scadenza utile sul conto corrente collegato al bancomat utilizzato nella procedura sarà addebitata la rata. Il numero di queste può variare da esercente ad esercente, poiché si tratta di parametri che vengono decisi tra Cofidis, che offre il servizio Pagodil e l’esercente che decide di offrire questo servizio. Inoltre non è detto che tutti i punti vendita che appartengono a una particolare catena (ad esempio Trony, Euronics, Mediaworld, ecc) abbiano aderito a Pagodil visto che si tratta di un accordo che va fatto negozio per negozio. Per essere certi che Pagodil sia attivo in quel punto vendita bisogna controllare che sia esposto il relativo logo e comunque prima di pagare alla cassa è necessario riferire al venditore che si vuole effettuare il pagamento proprio tramite Pagodil.

Esempio di conti che offrono un bancomat compatibile con Pagodil

Conviene il pagamento rateizzato con i providers?

Alcuni operatori telefonici come Tim ex Telecom e Fastweb, ma anche Vodafone e Tre, sulla scia del successo della vendita degli smartphone ed iPhone a rate, hanno inserito anche la vendita di pc a rate, soprattutto come notebook e netbook. Si tratta di offerte che a livello qualitativo si pongono in una posizione intermedia tra un finanziamento a tasso zero (o un pagamento come Pagodil) e i finanziamenti con l’applicazione di interessi. Con questi prodotti si hanno infatti condizioni economiche buone ma a volte con vincoli di durata lunghi, il che è un aspetto che va valutato con una certa attenzione. Nella maggior parte dei casi infatti si ha il legame con un numero telefonico appartenente allo stesso operatore, che va mantenuto per tutta la durata del contratto.

Guida Acquisti a rate

La dilazione offerta dall’esercente è subordinata all’approvazione del servizio PAGODIL da parte di Cofidis S.p.A.