Accertamento del pagamento Ici: quando avviene la prescrizione?

Può capitare di ricevere un avviso di accertamento dall’ufficio Tributi del proprio comune, riguardo al mancato, tardivo (senza che si sia usufruito delle possibilità del ravvedimento operoso) o parziale (quindi insufficiente) pagamento dell’imposta Ici di diversi anni fa .

Per conoscere in modo chiaro la data di prescrizione dell’ Ici (che rientra comunque in quelle quinquennali) ci si deve rifare al Comma 171 dell’articolo 1 della legge 201 del 2006, con il quale si stabilisce che il termine non va calcolato sulla data di scadenza entro la quale sarebbe dovuto avvenire il pagamento perché fosse regolare, ma dal 31 dicembre dello stesso anno. La durata del termine dopo il quale poi scatta la prescrizione è, come detto, di 5 anni.

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Esempi

A titolo di esempio prendiamo i seguenti casi:

  1. ‘A’ riceve un avviso di accertamento il 31 Dicembre del 2013 in riferimento a un’imposta Ici del 2008. In questo caso non è scaduta la prescrizione per cui, a meno che non riesca a dare prova di aver pagato nella giusta misura, l’intestatario del tributo dovrà pagare quanto richiesto con l’aggiunta delle varie sanzioni;
  2. ‘B’ riceve lo stesso accertamento ma con data 1 gennaio 2014 (sempre per il pagamento dovuto nell’anno 2008). In questo caso di tratta di superamento del termine prescrittivo, per cui dovrà far presente la scadenza del termine, e non sarà quindi obbligato al pagamento di quanto richiesto.

Con lo stesso ragionamento, il termine di prescrizione sarà:

  • per il 2009 il 31 dicembre del 2014;
  • per il 2010 il 31 dicembre del 2015;
  • per il 2011 il 31 dicembre del 2016.

Come considerare la data della notifica?

Per sapere se la data però rientra nella prescrizione, il ricevente dell’atto di notifica deve considerare la data in cui questa è stata consegnata alla posta dal Comune (il notificante) e non quella in cui è stata ricevuta (vedi anche Saldo e stralcio). Mentre per poter fare ricorso il termine parte dalla data in cui è stata comunicata al soggetto interessato (che quindi ha avuto possibilità di prenderne visione).

Quindi, sempre a titolo di esempio: se la notifica viene fatta dalla posta il 1 gennaio del 2016 per un’ Ici dell’anno 2010, ma questa è stata notificata all’ufficio postale il 31 dicembre del 2015, allora la prescrizione non è scaduta, e non ha alcuna rilevanza che le Poste l’abbiano poi consegnata il 1 gennaio del 2016 (vedi anche Firma digitale).

Approfondimenti

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