Prestiti Amazon tra poco anche in Italia: caratteristiche generali

Dopo un colosso come Google, anche Amazon ha scelto di concedere prestiti ai propri venditori dapprima negli Usa e in Giappone ed ora, almeno in prospettiva, anche in altri 8 Paesi, tra i quali si conta anche l’Italia.

Si tratta di una scelta che è stata dettata dalla necessità di dare un sostegno economico, a quei venditori che ne dimostrano la necessità e, che per il tipo di attività svolta, come lo è l’e-commerce, si vedrebbero sacrificati nella scelta delle possibili alternative.

Come funzionano i finanziamenti di Amazon?

Più che veri e propri prestiti Amazon sarebbe meglio parlare di linee di finanziamento, in quanto ai venditori “selezionati” dal programma, che sfrutta un particolare algoritmo che calcola il volume delle vendite, il turnover di magazzino ed altri dati, viene proposto di usufruire di una “cifra” che dovrà essere rimborsata in tempi comunque piuttosto brevi, sulla base di quanto emerge dall’esperienza Usa, dove il servizio è attivo, con grande successo dal 2012.

Quindi la principale particolarità sta nel fatto che la richiesta non può partire da un venditore di Amazon, ma si configurerà come una proposta, personalizzata, alla quale il venditore selezionato potrà decidere di aderire oppure no (vedi anche Microcredito).

La durata del rimborso sarà tarata sempre in relazione ai calcoli fatti dall’algoritmo, con un orizzonte temporale che potrà essere a tre mesi oppure raddoppiato a sei mesi. Sempre sulla base di quanto emerge dall’esperienza americana, i venditori “meritevoli” potranno fare richiesta di rinnovo.

Le caratteristiche e le condizioni

Sui tassi non è possibile fare delle chiare previsioni, in quanto il colosso dell’e-commerce ha l’abitudine di personalizzare le offerte sulla base delle caratteristiche peculiari del mercato nazionale sul quale opera, ed infatti le condizioni applicate su quello giapponese e quello americano non sono coincidenti.

Stesso discorso anche per quanto riguarda le somme che saranno messe a disposizione dei propri venditori più preziosi: negli Stati Uniti la cifra è stata estesa su un range molto ampio, che parte dai 1000 dollari fino ai 600 mila dollari. Ovviamente non ci sarà il “rischio” o l’opportunità (a seconda del punto di vista) di potersi affidare ad un Prestito in dollari, ma questo verrà concesso in valuta locale. Qui, quella che forse viene considerata la maggiore pecca di un sistema che fino ad ora ha fatto andare a gonfie vele gli affari dei sellers Amazon.

Altri Prestiti Banche o finanziarie