Prestito 10000 euro – Quale finanziaria o banca scegliere?

Quando si parla di finanziamenti qual è l’importo maggiormente richiesto? Come cifra media sicuramente è il prestito di 10000 euro ad essere quello più ricercato, ed anche quello più richiesto, considerato che fa parte di una soglia comune a tantissimi scopi che richiedono un surplus di liquidità (ristrutturazioni, manutenzione ordinaria, acquisto auto, cerimonia, ecc). Questa grande ricerca ed attenzione rappresenta un bene per chi è vuole trovare un prestito pari o vicino ai 10000 euro, proprio perché ciò che determina l’offerta è dato soprattutto dalla “forza” e insistenza con cui si presenta la domanda.

Quindi tra le poche certezze che si possono spesso nutrire in un sistema non sempre chiaro e trasparente come quello dei finanziamenti, c’è quella della grande offerta, e varietà di alternative, che si possono prendere in considerazione nel fare le proprie valutazioni. Si potrà anche spaziare sul tipo di “soggetto” finanziatore passando da una finanziaria tra le più longeve come Agos, per arrivare ad una grande Banca come Intesa Sanpaolo, senza trascurare le offerte di Poste Italiane o banche online come Webank, ecc.

A quanto dovrebbe ammontare la rata “migliore”?

La domanda che spesso si pongono coloro che sono alla ricerca di un prestito (spesso rivolta apertamente anche all’interno dei forum, e non solo alle finanziarie, banche, ecc) è proprio quale dovrebbe essere l’importo ideale della rata perché si possa considerare una determinata proposta di preventivo la migliore. In realtà questo approccio è sbagliato, e non paga mai chi lo utilizza. Infatti la rata è il frutto di più scelte fatte sulla struttura del finanziamento ed è condizionata, oltre che dai tassi di interesse, soprattutto dalla durata e dal fatto che si applica l’ammortamento alla francese.

Senza entrare in aspetti molto tecnici, si può affermare che nel fare la scelta di un prestito bisognerebbe semplicemente usare il buon senso. E questa regola d’oro, valida per tutti i prodotti e per tutti gli importi, suggerisce che la rata migliore è semplicemente quella che si riesce a sostenere con maggiore facilità, senza andare a gravare eccessivamente sul monte interessi che dovremo andare a pagare. A sua volta questa valutazione è condizionata dalle condizioni applicate dall’Istituto di credito al quale abbiamo fatto fare un preventivo. In parte per questa ragione sia finanziarie online, come appunto Agos, che banche più tradizionali, come Intesa Sanpaolo o Bnl, hanno messo a disposizione sui propri siti dei tool atti a far fare una simulazione senza impegno.

Pur sottolineando il fatto che le simulazioni hanno degli oggettivi limiti, di contro sono utili per consentire di fare una scelta più consapevole. Oggi infatti le banche preferiscono non guadagnare nella concessione di un finanziamento che nel tempo si trasformerà in qualcosa di problematico (se non addirittura una perdita da mettere in bilancio), piuttosto che aumentare la propria clientela in modo indiscriminato.

Approfondimento: Cosa fare in caso di prestito rifiutato e Cessione del quinto 10 mila euro.

Esempio

Per capire l’importanza del fattore tempo, e l’impatto che l’ammortamento alla francese produce sugli interessi che si dovranno rimborsare, prendiamo il caso in cui si richieda un prestito 10000 euro, con un tasso Tan del 7%. Andiamo a considerare la situazione delle rate e degli interessi da rimborsare, per varie durate:

  • durata di 48 mesi: la rata sarà di 239 euro e il totale interessi maturati 1149 euro;
  • durata 60 mesi: rata pari a 198 mentre il totale interessi scende a 1891;
  • durata 72 mesi: la rata scende a 170 ed il totale interessi sale a 2275 euro;
  • durata 84 mensilità: la rata arriva a 151 mentre il totale di interessi arriva a 2678 euro.

Confrontando la differenza che c’è tra la durata e gli interessi maturati tra 48 mesi e 84 mesi, vediamo che la rata scende di circa 80 euro al mese, ma che gli interessi aumentano di circa ulteriori 1500 euro. Un buon compromesso potrebbe essere ad esempio la durata di 60 rate, perché si scende di circa 40 euro, arrivando sotto la soglia dei 200 euro, mentre gli interessi aumentano di circa 600 euro.

Ovviamente nel fare queste valutazioni bisogna andare a mettere al primo posto la sostenibilità della rata (che per alcuni sarà per forza intorno ai 150 euro), dovendo mettere l’aspetto degli interessi in secondo piano.

Il modo più semplice di ottenere il finanziamento?

Ogni società che si occupa di finanziamenti sa molto bene che qualsiasi pratica rappresenta una situazione a sé stante. Tuttavia avendo delle necessità di standardizzare le pratiche, deve necessariamente usare delle “classificazioni” di riferimento. Un procedimento che è molto più semplice seguire quando le richieste vengono fatte online attraverso l’impiego di sistemi che non lasciano spazio al compimento di errori di impostazioni (trattandosi di form e modelli dotati di una linea guidata).

Proprio per questo da un punto di vista generale è più semplice richiedere un prestito da 10 mila euro online ed anche più conveniente e comodo. Questo grazie a tassi di interesse mediamente più bassi ed alle modalità di gestione che si possono effettuare senza doversi spostare e senza dover sottostare ad orari specifici. Anche online ovviamente bisogna analizzare le varie situazioni e richiedere i preventivi a più società o alla stessa analizzando differenti situazioni soprattutto per la durata.

Esempi di finanziamenti di 10 mila euro

  • Tra le banche online Webank è quella che ha maggiormente puntato sulla forza di fidelizzazione dei prestiti. Non a caso 10 mila euro è la soglia massima accessibile con il prestito Webank Small, al quale sono applicati tassi di interesse medio-bassi. Come requisiti minimi necessari, oltre alla possibilità di dimostrare la capacità di rimborso, bisogna essere correntisti. Di contro, essendo il conto un vero conto a costo zero, effettivamente le condizioni che si ottengono nel loro complesso sono molto buone;
  • Agos è tra le finanziarie online quella con maggiore know how nell’erogazione dei prestiti. La scelta di questa finanziaria è molto diversa da quella intrapresa da altre società, poiché vengono applicati tassi di interesse differenti a seconda della durata scelta. In senso assoluto si parte da un tasso del 9% e via via si scende per rimanere comunque non al di sotto del 5%.
  • 10000 euro sono la somma massima che si può ottenere con il prestito “salva crisi” di Cariparma, che prevede l’applicazione di un tasso agevolato al 5%. Non ci sono spese di istruttoria e nemmeno di incasso rata, ma bisogna avere un Tfr da mettere come garanzia per cui è limitato solamente ai lavoratori dipendenti.

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