Prestiti piccoli e veloci da 500 a 1000 euro: qual è la soluzione migliore per te?

Per far fronte a piccole emergenze in modo tempestivo spesso è sufficiente un prestito di 500 o al massimo 1000 euro. Tuttavia anche se la soluzione sembra sulla carta “facile” non è detto che in pratica sarà realmente così.

Infatti ottenere un prestito di importo molto basso, come la somma compresa tra i 500 euro ed i 1000 euro non è particolarmente complesso se si ha un reddito, anche modesto da presentare, e se non si hanno giudizi negativi sulla propria reputazione creditizia.

Tuttavia il discorso cambia sostanzialmente se non si ha un reddito dimostrabile (non necessariamente attraverso la presentazione di una busta paga). Detto questo quali sono le soluzioni più percorribili o più veloci?

Il prestito con busta paga più veloce?

Le soluzioni più comode e rapide per ottenere qualche soldo in più sono due e cioè:

Nel primo caso il vantaggio sta nel fatto che si pagano gli interessi sulle somme effettivamente utilizzate e fino al loro rimborso, oltre che la commissione per il servizio (si tratta di somme fisse di norma trimestrali, che tuttavia vanno sostenute indipendentemente dall’uso o meno dello sconfinamento). Generalmente le banche concedono il doppio della retribuzione dimostrabile con la busta paga.

Nel secondo caso invece si sostiene innanzitutto una ‘commissione’ per l’operazione di anticipo, compresa generalmente tra il 3 e il 4%. Se attraverso una revolving si vuole fare il rimborso a rate bisogna poi anche aggiungere gli interessi passivi che sono normalmente gli stessi previsti per la rateizzazione degli acquisti (riportati sul foglio informativo insieme alle altre condizioni).

In alternativa, per una cifra compresa tra i 1000 e i 500 euro, si può accedere anche a prestiti veloci (che sono disponibili presso alcune banche) od i prestiti d’onore, riservati a specifiche categorie (ad esempio gli studenti). Vediamo alcuni esempi.

Minicredito Compass

Non si tratta di un classico prestito personale, quanto piuttosto di un credito rotativo che arriva fino ad un massimo di 1500 euro. Il vantaggio sta nel fatto che il funzionamento è simile a quello di un fido bancario, ma ovviamente non si deve avere un conto corrente collegato a questa riserva di liquidità.

Quando si usano le somme si pagano gli interessi solo sulla parte utilizzata che viene mano a mano ripristinata con i rimborsi in modo simile alle carte revolving. Ad esempio sull’uso di 500 euro le condizioni applicate al 27 marzo 2018 sono:

  • rimborso in 12 rate mensili;
  • importo rata 50 euro;
  • totale interessi pagati alla scadenza 77,14 euro. (Fonte: sito ufficiale Compass)

Agos e Findomestic

Agos e Findomestic sono quasi sempre in “tandem” nelle offerte di finanziamento finalizzato, ma per quanto riguarda i prestiti personali presentano ampie differenze. Ad esempio solo Agos accetta un importo minimo richiedibile di 500 euro (Fonte sito ufficiale Agos – Data: 27/03/2018)

Per Findomestic, come si vede dal tool di calcolo online ufficiale (sempre al 27 marzo 2018), questo importo non è invece finanziabile, mentre la somma minima è di 1000 euro.

Con Agos possiamo quindi procedere ad una simulazione di confronto con l’esempio precedente. Al 27 marzo 2018 il finanziamento della finanziaria del gruppo Credit Agricole prevede come condizioni (su un rimborso annuale):

  • rata di circa 43 euro;
  • interessi passivi alla scadenza: 16,12 euro.

Motusquo

Il social lending ha preso rapidamente piede, trattandosi di una forma alternativa al classico prestito con le banche. Detto questo ci possono essere dei problemi nel caso di importi pari a 500 o al massimo 1000 euro. Tra le non numerose piattaforme che parte proprio da una somma minima di 500 euro troviamo Motusquo.

Come si evince dal sito ufficiale questa start up italiana garantisce tempi veloci di valutazione delle richieste e una tempistica di accredito di 5 giorni. Per conoscere le condizioni bisogna fare la simulazione sulla piattaforma dopo essersi registrati, con tassi differenti a seconda del profilo che si ottiene. Ovviamente non si può parlare di prestito immediato con la somma subito sul proprio conto come accade con un fido o nell’anticipo contante.

Intesa Sanpaolo

Per quanto riguarda il prestito d’onore destinato agli studenti è possibile fare riferimento al finanziamento di Intesa Sanpaolo che prende il nome di PerTe Prestito con Lode. Come evidenziato dal foglio informativo ufficiale al 27 marzo del 2018 permette di richiedere importi compresi tra i 500 ed i 50 mila euro. Il tasso è fisso ed alla stessa data è pari al 3,83%.

Il prestito senza busta paga più facile?

Il fatto che non si abbia una busta paga, ma di contro delle entrate dimostrabili o dei beni da ‘presentare’ in garanzia (come ad esempio gli immobili) non scoraggia generalmente le banche di fronte all’erogazione di somme modeste.

In caso di difficoltà (come nel caso di casalinghe o redditi non dimostrabili) non resta che la via del garante, oppure quella dell’uso delle carte di credito, soprattutto se dotate della funzione revolving (spesso dotate di un doppio plafond per acquisti a saldo o rateizzati) che, come detto, coprono ampiamente la somma di 500 fino a 1000 euro.

Approfondimento
In alcuni casi la concessione di una carta di credito richiede comunque la dimostrazione di un reddito, ma in altri per avere diritto all’emissione della carta, basta che il conto venga dotato almeno inizialmente di un certo saldo, che non deve essere obbligatoriamente mantenuto anche in futuro.

In alternativa si può vedere se la propria banca prevede l’emissione delle carte di credito famiglia o di quelle aggiuntive, rispetto al titolare principale. Se inoltre si ha un buon rapporto con il proprio istituto finanziario, si può sempre seguire la strada del finanziamento con titoli in garanzia oppure il prestito cambializzato.

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