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Il settore dell’artigianato, al pari di quello delle pmi, in Italia ha generalmente ottenuto una certa attenzione da parte del sistema di incentivazione, come dimostra la legge 488 del 92, che pur non essendo priva di una serie di limitazioni, prevede l’erogazione di somme importanti (fino a oltre 1. 549.370 euro a partire da 52 mila euro, ma a patto che l’imprenditore abbia almeno i 25% della somma complessiva sotto forma di capitale proprio e non soggetto ad altre agevolazioni).

Questa legge, inoltre, ha costituito l’ossatura per una serie di provvedimenti analoghi. Si tratta in questo caso di un finanziamento che non è interamente a fondo perduto, ma i rimborsi sono a tassi agevolati e condizioni di favore, e solo nelle regioni più disagiate si può ottenere fino al 50% del finanziamento realmente senza obbligo di restituzione.

Giovani e artigianato: aumentano le incentivazioni

Per cercare di dare nuovo slancio all’apertura dell’attività da parte dei giovani artigiani, sono state introdotte altre agevolazioni, come la legge 95/95 pensata proprio per i giovani imprenditori (di età compresa tra i 18 anni e i 36 anni), tra i quali rientrano anche coloro che vogliano svolgere la propria attività proprio come artigiani.

Si tratta di finanziamenti che vengono erogati per avviare una attività con contributi a fondo perduto fino al 50% (indipendentemente dalla regione di appartenenza) mentre la parte restante può essere restituita in 10 anni. Se si possiedono i requisiti basta ritirare il modulo presso le camere di commercio, e una volta compilato inviarlo a Sviluppo Italia (con raccomandata con ricevuta di ritorno).

Il Fondo di garanzia per ottenere finanziamenti e i nuovi sviluppi

Le pmi possono in più ottenere finanziamenti facendo richiesta di accesso al fondo di garanzia presso artigiancassa (basta rivolgersi alle banche aderenti). Ma le vere novità stanno nella possibilità che torni operativa la legge Sabatini (che risale agli anni 60) che prevede finanziamenti agevolati, in questo caso fino a 2 milioni di euro per l’acquisto di materiali, macchinari e strumenti per poter svolgere l’attività lavorativa.

L’accesso ai finanziamenti: modalità

Tranne che per il fondo di garanzia e la legge 95/95, il cui accesso avviene con invio di domanda, per gli altri tipi di finanziamento bisogna partecipare ai bandi di concorso, attenendosi ai requisiti richiesti ed entrando in graduatoria.

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