Prestito con busta paga da 500 euro: personale, finalizzato o cessione del quinto?

Ottenere un prestito con busta paga bassa (almeno di 500 euro nel caso di una cessione del quinto) può essere complicato ma non impossibile, anche se si è senza un garante. Il discorso cambia se si è senza busta paga ma con un garante solido dato che la situazione si semplifica notevolmente.

Bisogna inoltre partire dal presupposto che difficilmente si otterranno delle somme elevate e che la via più semplice è quella del prestito finalizzato, mentre per quello personale si dovrebbe guardare soprattutto alla cessione del quinto (strada comunque preclusa a chi ha un contratto a tempo determinato).

Vediamo nel dettaglio le varie ipotesi.

Il prestito finalizzato o le carte revolving

Il prestito con busta paga di 500 euro se richiesto per riuscire ad acquistare un bene o un servizio, non è difficile da ottenere, a condizione che non si abbiano delle segnalazioni negative alla Crif. Tra l’altro nel calcolo del reddito netto si dovrebbero considerare anche le tredicesime e le quattordicesime se eventualmente previste dal proprio contratto.

Ovviamente la difficoltà principale sta nell’importo massimo ottenibile, considerato che la durata prevista per questo genere di contratti non è mai lunga (l’intervallo di accettabilità va dai 6 mesi ai 36 mesi, eccezionalmente fino a 48 mesi di rimborso). Quindi a una rata inferiore ai 100 euro al mese, diventa evidente che si può arrivare ad ottenere non più di 2000 o 3000 euro di finanziamento.

Per importi inferiori o al massimo pari a 1500 euro, il gioco non vale la candela (a meno che non ci sia una promo per rimborso a tasso zero), ma è consigliato ripiegare sulle carte revolving, che non richiedono per ogni acquisto una fase di delibera e permettono un computo delle rate da rimborsare sicuramente più facile. (Vedi anche la Carta revolving più conveniente)

Ovviamente bisogna anche farsi una programmazione (meglio scritta) dell’esborso fisso che si dovrà sostenere, per non rischiare di sovraccaricare le spese sostenibili dalla busta paga di 500 euro.(Vedi anche Prestito su pegno)

Prestito personale e cessione del quinto

Ottenere un prestito personale, di cifra modesta, è la sola possibilità per chi ha un contratto a tempo determinato, mentre chi non ha questo limite può puntare sulla cessione del quinto, con durate più lunghe (e quindi importi leggermente più elevati), ma soprattutto una rata più bassa.

Conviene richiederlo?

Economicamente la convenienza non c’è praticamente mai (in primis per durate medio/lunghe), poiché un prestito con busta paga di 500 euro, permetterebbe di ottenere teoricamente una rata di 100 euro al mese, per un finanziamento di 7000 euro su 120 mensilità . In questo caso l’esborso totale sarebbe intorno ai 12000 euro, con un’incidenza delle spese (tra la quota della polizza obbligatoria e gli interessi passivi), sicuramente sproporzionata rispetto alla cifra ottenuta.

Conclusioni

Se da una parte ottenere un prestito con busta paga di 500 euro è possibile, si deve valutare con attenzione il tipo di impiego, considerato che sono davvero poche le situazioni per cui tale operazione non possa essere considerata come nettamente svantaggiosa sul piano finanziario ed economico.

Guida Prestiti con busta paga