Prestito o cessione: qual è l’importo massimo di un finanziamento con busta paga da 600 euro?

Il principale vantaggio di un prestito con busta paga è che aumenta il ventaglio di possibili scelte, potendo andare dai prestiti personali a quelli finalizzati all’acquisto dei beni, fino alla cessione del quinto della pensione o dello stipendio. (vedi anche Cessione del quinto urgente)

Ma se si tratta di una busta paga bassa, allora le possibili alternative si riducono, anche se ciò non significa che si azzerino o che si restringano alla sola cessione, che ha il merito di offrire delle indicazioni molto più certe e chiare sulla cifra che potrà essere concessa. (Vedi anche Prestiti online immediati)

Vediamo in modo più dettagliato quali sono le alternative che si hanno nel caso della richiesta di un prestito con busta paga di 600 euro.

Cessione del quinto e assegno sociale

Per conoscere la rata massima che si potrà ottenere con un reddito netto mensile di 600 euro, si deve eventualmente sottrarre a questa cifra l’importo dell’assegno sociale dell’anno corrente (se percepito). Visti gli aumenti e gli adeguamenti degli ultimi anni, si può affermare che quindi rimane una cifra di circa 150 euro utilizzabili.

Difficilmente le finanziarie accetteranno di utilizzare tutta la parte “libera” del reddito, quindi con maggiore probabilità si potrà ottenere una rata di 120 euro circa al mese. Per conoscere la cifra massima erogabile si deve moltiplicare la rata per la durata dell’ammortamento, fino ad un massimo di 120 rate: quindi se si sta cercando una cifra maggiore o pari ai 10000 euro la durata di 10 anni è probabilmente l’alternativa più plausibile.(Puoi approfondire Cessione stipendio e pignoramento)

Per acquistare beni e/o servizi

Un prestito finalizzato con busta paga di 600 euro può consentire di ottenere facilmente la copertura di almeno 1000 euro di spesa, mentre per cifre maggiori si deve rimandare alle politiche adottate dalle singole finanziarie.

E’ ovvio che la cifra massima è fortemente condizionata dalla durata dei prestiti, ma che difficilmente potranno andare oltre alle 48 rate (fanno eccezione quelli per l’acquisto delle auto, che arrivano anche alle 84 rate). Per piccoli importi il tutto si semplifica usando una carta revolving e se possibile sfruttando le promozioni che permettono di acquistare a tasso zero ma che difficilmente superano le 10 rate.

I prestiti personali: poche certezze, meglio con garante

Una delle maggiori difficoltà che si incontrano con i prestiti personali, è dovuta al fatto che molte finanziarie non concedono cifre al di sotto di determinate soglie. Inoltre non si arriva a percentuali nel rapporto rata reddito fino al 33%, ma si rimane intorno ad un 20% che considerate le varie spese, permette al massimo rate di 100 euro circa. Per aumentare l’importo si deve inserire un garante mentre su una durata maggiore le alternative si riducono ulteriormente.

Guida Prestiti con busta paga