Pagare a rate gli interventi di chirurgia estetica: come fare?

Alcune operazioni di chirurgia estetica possono essere a carico del sistema sanitario nazionale, ma solo presso le cliniche convenzionate ed accreditate, e spesso, anche per questo tipo di interventi, le lunghe liste di attesa finiscono con lo scoraggiare gli aventi diritto.

In questo caso, al pari degli interventi che comunque sarebbero a pagamento, non rimane che rivolgersi a professionisti in via privata con il relativo pagamento di ingenti ‘parcelle’. Tuttavia anche in quest’ambito si stanno implementando varie forme di pagamento rateale, in grado di consentire ad un numero crescente di persone l’accesso a questo tipo di intervento chirurgico finalizzato al miglioramento di quelle caratteristiche somatiche e anatomiche che non fanno stare bene con se stessi.

Come pagare a rate gli interventi di chirurgia estetica? Non solo prestiti

La via più semplice, che non richiede alcun tipo di istruttoria, è quella che passa attraverso il pagamento con una carta revolving (soprattutto nel caso di interventi ‘minori’). Con alcune (ad esempio la Zerus di Agos) non si ha nemmeno il pagamento degli interessi al di sopra di certi importi.

Tuttavia il numero di rate in cui dilazionare è limitato, per cui si tratta di una soluzione adatta a importi non elevati.

Per la categoria degli interventi chirurgici più onerosi si possono vagliare varie ipotesi tra cui: il prestito personale (direttamente o convenzionato con lo studio) o la dilazione di pagamento con il centro medico.

Il prestito per intervento chirurgico: personale ma simil finalizzato

Il vantaggio del prestito personale sta nell’assoluta assenza di giustificazione per il suo impiego, e per questa ragione molte finanziarie e banche (come Compass, Findomestic, ecc) ne elencano questo tipo di utilizzo anche per le spese di chirurgia estetica o odontoiatriche.

A conti fatti però si tratta di semplici prestiti personali. In alcuni casi sono anche accessibili attraverso lo studio medico convenzionato, ma nulla impedisce un approccio diretto. Ci sono infine ‘finanziarie specifiche’, come nel caso di Club Medici.

Le dilazioni di pagamento? Zero interessi ma non per tutti

Quasi tutti i centri estetici permettono di dilazionare i pagamenti, ma per periodi non lunghissimi, per cui la sostenibilità del rimborso per ciascuna scadenza dipende dalla somma complessiva da pagare, che se molto elevata porta ad una agevolazione molto relativa. Alcuni centri tuttavia permettono di ottenere delle dilazioni, senza l’applicazione di interessi, anche per periodi lunghi (fino a 4 o 5 anni). Si tratta comunque di condizioni subordinate a delle vere e proprie fasi di istruttoria, e con accesso a numero limitato.