Acquistare un’auto usata o nuova: come funzionano i prestiti Inps ex Inpdap?

Gli iscritti Inps ex-Inpdap, che siano anche iscritti alla “Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” possono ottenere un aiuto economico, sotto forma di prestito Inpdap per l’acquisto dell’auto. Questa possibilità si estende tanto alla categoria auto nuova che usata, e si possono avere due possibili alternative (condizionate dal costo e dalla tipologia di auto da acquistare).

Il piccolo prestito Inpdap

Trattandosi di un finanziamento di entità e durata non elevata, si addice meglio all’acquisto di un’auto usata oppure se si ha bisogno di una parte ridotta da finanziarie. In questo caso si potrà scegliere tra una durata tra 12 o 48 mesi, ad un tasso del 4,25%. Trattandosi di un prestito personale non bisogna giustificarne, con documentazione aggiuntiva, l’impiego. Si tratta di un sistema che permette di superare i limiti di accessibilità che sono invece introdotti per la forma specifica di prestito pluriennale Inpdap che prevede, tra le possibili causali, anche l’acquisto auto).

Il prestito pluriennale Inpdap: massimo 60 rate

In caso di acquisto dell’auto bisogna avere come requisiti obbligatori:

  • una anzianità di almeno 4 anni;
  • un periodo di versamento al fondo della Gestione Unitaria, pari ad ameno 4 anni.

L’importo della rata sarà determinato da: tasso fisso 3,50%, più spesa di gestione di 0,50%, più la quota del contributo di rischio riportato nelle tabelle apposite. Ovviamente l’entità della rata risentirà anche della durata scelta per rimborsare la somma richiesta.

Come detto, a differenza del piccolo prestito, bisogna documentare l’acquisto che si effettua, presentando il preventivo rilasciato dal concessionario (se si tratta di un acquisto con restituzione o vendita al concessionario di un’auto di proprietà del richiedente del finanziamento, si deve specificarlo nel preventivo stesso), insieme all’autocertificazione del richiedente.

La somma massima finanziata è di 20 mila euro (secondo il regolamento ultimo approvato ad ottobre 2011), ma prima dell’erogazione, una volta ottenuta la comunicazione con cui l’amministrazione competente comunica che è stato accordato il via libera, bisogna esibire il documento autenticato che attesta che il pagamento della somma pari al 10% del preventivo.

Se si tratta di un’auto modificata per questioni sanitarie o assistenziali (vedi anche Prestiti per disabili e portatori di handicap), la si può acquistare anche per una persona legata da legami di parentela (dandone dimostrazione, sia di parentela che di certificazione medica), aggiungendo il preventivo che dimostra le spese ‘in più’ da sostenere.

Finanziamenti Finalizzati Inpdap