Come risolvere i problemi economici: 3 consigli utili

Ciò che accomuna chi ha problemi economici in Italia o nel resto dell’Europa è la sensazione di impotenza che vive questo disagio. Per il resto poi non ci sono possibilità di generalizzare, visto e considerato che ognuno è portato a tarare e dimensionare la condizione di economic problems (terminologia in inglese ma molto usata anche alle nostri latitudini) sulla propria situazione personale.

Ad esempio c’è chi ha problemi di tipo economico solo perché deve ridimensionare il proprio tenore di vita e chi, invece, pur rinunciando a tutto, non riesce ugualmente ad arrivare a fine mese. Esistono quindi delle soluzioni adattabili a ciascuno od in famiglia? Ed eventualmente come adattarle?

Metodo 1

Il più sicuro di tutti è quello che, semplicemente, deve portare a cambiare le proprie abitudini di vita. Ciò non significa dover tagliare tutto ciò che gli altri considerano superfluo, ma ciò che non è necessario semplicemente per noi stessi. Se siamo i primi a considerarlo un accessorio, allora va ridimensionato, per liberare risorse da usare per le questioni più importanti. Questo auto esame va fatto prima di vedere se è possibile o opportuno cercare un’entrata secondaria (vedi anche Come fare soldi).

Metodo 2

Valutare con attenzione le entrate e le uscite effettive che si hanno (vedi anche Inpdap Valore Vacanza). Ad esempio: per andare a lavorare quanto ci costa lo spostamento, il mangiare e il rimanere in contatto con gli altri? Tutte queste voci possono essere ritoccate per risparmiare (dal car pooling all’abbonamento dei mezzi pubblici, dall’uso di tariffe fisse mensili per lo smartphone fino al pranzo rigorosamente ‘fai da te’ da casa).

Sempre in quest’ottica se si apre la possibilità di fare un lavoro che viene pagato un poco di meno ma a costo zero (o quasi) allora bisogna valutare un cambio di rotta, anche perché il tempo che si toglie agli spostamenti può essere impiegato ‘producendo’ (ad esempio con un’attività online).

Metodo 3

Razionalizzare e risparmiare non può mai essere lasciato alle contingenze che si presentano mese per mese. Va fatto un piano sostenibile, con approccio decrescente per non aumentare lo stress e la depressione, così da mantenere un livello di sostenibilità costante. Se poi la situazione dovesse migliorare non si deve assolutamente abbandonare un metodo che funziona e, solo ogni tanto. concedersi uno sfizio, senza tornare alle abitudini vecchie.

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