Rimborso cessione del quinto dello stipendio e pensione: guida pratica

Il rimborso della cessione del quinto dello stipendio o della pensione, quando si verifica un’estinzione anticipata del finanziamento, comprende le spese, i costi e gli oneri che il finanziato ha sostenuto ma di cui non potrà usufruire. Questi danno diritto al rimborso logicamente quando la banca o la finanziaria che ha concesso la cessione del quinto non ha provveduto a restituirli in maniera autonoma all’interno del conteggio estintivo.

Una problematica che si è verificata soprattutto sui contratti più datati per i quali bisogna però fare attenzione alla prescrizione, in quanto per la richiesta di rimborso non devono essere passati più di 10 anni dalla data di estinzione anticipata.

Approfondimento: Prescrizione crediti.

Quali commissioni e spese devono essere restituite?

In caso di ‘conclusione’ anticipata della cessione del quinto bisogna controllare accuratamente i conteggi estintivi, come nel caso degli altri finanziamenti, tenendo conto che questi dovranno comprendere varie voci che sono:

  • gli interessi passivi da saldare calcolati in funzione del capitale residuo;
  • il calcolo del capitale residuo rimborsato anticipatamente.

A queste voci vanno aggiunti però anche:

  • le commissioni finanziarie: si tratta di quelle commissioni conteggiate nel rimborso ma relative al periodo successivo a quello di rimborso anticipato, e relative quindi a servizi non goduti;
  • gli oneri e spese accessorie come le commissioni di intermediazione oppure, ad esempio, le spese di incasso quote relative sempre al periodo successivo a quello di rimborso anticipato;
  • la quota del premio di assicurazione obbligatoria pagato anticipatamente e quindi non goduto.

Questi importi dovrebbero essere riportati sempre nei conteggi di estinzione, così da compensare la somma che deve essere restituita dal finanziato. Infatti tutte queste voci rappresentano un “credito” se sono state già pagate dal titolare del finanziamento (come in caso di premio assicurativo anticipato). Per capire meglio i concetti facciamo un esempio:

supponiamo di dover restituire ancora 12 mila euro come capitale residuo e interessi passivi maturati alla data di estinzione anticipata calcolata nel conteggio di estinzione. Tuttavia abbiamo pagato in anticipo l’assicurazione per l’intero periodo. Ripartendo il peso dei premi sul periodo per il quale non si utilizzerà la copertura assicurativa, risulta un “credito” di 1500 euro. L’importo da saldare dovrebbe essere quindi di 12 mila euro – 1.500 euro, ovvero di 10.500 euro.

Cosa fare in caso di problemi?

Può tuttavia succedere che ci siano delle discrepanze sui calcoli fatti dalla banca (o dalla finanziaria) erogatrice la cessione del quinto che, nel caso dell’esempio precedente, potrebbero essere rappresentate dalla presenza del ‘solo’ dato di 12 mila euro da restituire per chiudere anticipatamente la cessione del quinto. In questo caso i 1500 euro ‘a credito’ rientrano nel diritto di “rimborso” che tuttavia andrà richiesto (condizione valida tanto per le banche come Intesa Sanpaolo o Bcc, che per le varie finanziarie).

Se si hanno dei dubbi riguardo alla regolarità del calcolo di questi importi si può chiedere una perizia presso associazioni dei consumatori (di norma in modo gratuito) o rivolgendosi a professionisti specializzati (in alcuni casi a pagamento). Se risultano degli errori tramite la perizia econometrica rilasciata dagli esperti che hanno fatto i nuovi calcoli, si può richiedere il rimborso degli importi che devono essere restituiti dalla banca o dalla finanziaria che ha erogato la cessione del quinto.

Se l’istituto di credito non provvede in tutto o in parte al rimborso si può seguire la strada dell’arbitrato bancario. Soprattutto per importi elevati può essere utile farsi assistere da associazioni o società specializzate in questo tipo di servizi, tenendo in considerazione i costi e gli eventuali onorari che dovranno essere eventualmente pagati per l’assistenza.

Come si richiede il conteggio di estinzione?

Non è detto che sia sempre conveniente estinguere anticipatamente un prestito e la cessione in questo senso non fa alcuna differenza. Evidenziato questo, per la richiesta dei conteggi di estinzione bisogna seguire le istruzioni rilasciate o comunicate dalla propria finanziaria o banca.

In alcuni casi è richiesta un’apposita modulistica, in altri basta una semplice domanda scritta fatta tramite raccomandata o fax, oppure con invio on line. Quindi non esiste una via unica, così come possono essere variabili i tempi necessari per:

  • poter avere la lettera di liberatoria per avvenuto rimborso anticipato;
  • ottenere la restituzione delle somme pagate che non sono dovute perché relative a servizi che non sono stati e non possono più essere goduti.

Per quest’ultimo aspetto forniamo un esempio di lettera per la richiesta di rimborso specificando che è comunque preferibile appurare la presenza di apposita modulistica presso l’istituto finanziario con il quale si ha in corso la cessione.

Fac simile per richiesta rimborso

All’attenzione della (…………………………………………………………………)
Nome e Cognome del titolare del contratto _______________________________________________ C.F.________________________________________________Numero del contratto ________________ Rata €__________ durata mesi (oppure numero rate) __________.

Con la presente chiedo la restituzione dei premi assicurativi pagati e non goduti, da ritenersi risolti dalla data indicata sui conteggi estintivi calcolati per l’estinzione anticipata del contratto di cessione del quinto. Richiedo l’accredito dell’importo che mi deve essere restituito, relativo ai suddetti premi, sul c/c di cui sono Intestatario/Cointestatario:

Banca ____________________________________________________
IBAN _____________________________________________________________ Intestatario/i conto corrente____________________________________________
In fede _________________________
Chiedo che eventuali comunicazioni mi vengano fatte pervenire usando i seguenti canali:
Indirizzo email ________________________________________________
Recapito telefonico________________________________________________
Indirizzo Residenza____________________________________________________________ ____________________________________________________________________________

Documenti allegati:

  • Documento di identità (fronte e retro);
  • Conteggio estintivo

Cosa fare in caso di rinnovo

Il rimborso della cessione del quinto per estinzione anticipata può essere richiesta anche in caso di rinnovo della cessione che, a prescindere dal nome, porterà alla chiusura del precedente rapporto finanziario per poi sottoscrivere una nuova cessione. Ricordiamo che la possibilità di rinnovo presenta alcuni limitazioni visto che può avvenire solo quando:

  • si è effettuato il rimborso di almeno il 40% delle rate concordate;
  • vi è un passaggio da una cessione di 5 anni ad una di 10 anni (possibile in questo caso immediatamente e senza limiti).

Guida

Torna alla pagina principale Guida alla cessione del quinto.