Ritardo o mancato pagamento di una rata del prestito

Il diritto ad una sistemazione abitativa dignitosa è sancito dalla Costituzione, il che ha aperto alle varie moratorie che si sono succedute negli ultimi anni, mentre per i finanziamenti e prestiti personali non è stato fatto granché, almeno fino alla primavera del 2015.

Infatti, anche per finanziamenti dotati di clausole di “flessibilità”, con le varie opzioni del tipo “salta rata” o similari, ci si è resi conto che in caso di reali difficoltà a far fronte ai rimborsi, il poter ‘non pagare’ una rata ogni tanto non risolve assolutamente nulla. Con la nuova disposizione è invece possibile usufruire di una sospensione per un anno, logicamente in base a certe condizioni.

Le caratteristiche della moratoria sui prestiti personali e finanziamenti: destinatari persone fisiche in difficoltà

Per quanto riguarda il solo comparto dei finanziamenti diversi da quelli destinati alla casa, l’accordo che l’Abi e le associazioni dei consumatori hanno raggiunto sulla base delle indicazioni e margini forniti dalla legge di Stabilità (vedi anche Riforma del credito al consumo), prevede che possano farne richiesta coloro che sono in difficoltà economiche, dovute a perdita di impiego o riduzione dell’orario di lavoro (per almeno 30 giorni) od, ancora, poste in mobilità.

E’ inoltre possibile usufruirne anche in caso di difficoltà legate a decesso o infortunio grave. La sospensione però spetta solo a quei prestiti che abbiano ammortamento alla francese e che soprattutto abbiano una durata residua dello stesso pari o superiore alle 24 mensilità (vedi anche Migliori finanziamenti a tasso zero).

Inoltre non sono comunque ammessi quelli per i quali è stato accumulato un ritardo di almeno 90 giorni nei pagamenti, le cessioni del quinto dello stipendio ed i prestiti intestati a persone che abbiano già usufruito, nei 12 mesi precedenti, di un’altra forma di sospensione. Per poter sfruttare la moratoria basta rivolgersi alla banca che ha erogato il finanziamento, compilando l’apposito modulo.

Come funziona la sospensione?

Per questa moratoria si evidenzia qualche differenza rispetto a forme analoghe precedentemente previste per i mutui. In particolare, nei 12 mesi di “sospensione” viene meno il peso della sola quota capitale della rata, che diventa indubbiamente più leggera, ma che obbliga ugualmente al pagamento della quota interessi. Proprio per questo coloro che sono nelle fasi iniziali quasi non avvertono un reale beneficio.