Non pagare il bollo auto: è davvero possibile?

Gli italiani odiano in modo particolare due fra le varie imposte e tasse a cui annualmente sono soggetti e cioè: il bollo sull’auto ed il canone rai. In particolare, al bollo auto viene contestata la contraddizione di dover pagare una tassa di possesso su una cosa di proprietà (vedi anche Promozione assicurazione Unicredit).

Sul come non pagare il bollo auto periodicamente nel web circolano notizie, e rimedi spesso strampalati, come la ‘non legalità’ intrinseca della stessa tassa rispetto alle direttive comunitarie (cosa alla quale nel 2012 ha risposta la Ue ribadendo che si tratta di decisioni di competenza dei vari Stati).

In realtà le situazioni in cui non si deve realmente pagare sono riservate a dei casi particolari, anche perché il bollo auto va pagato anche se questa è “ferma”.

Bollo auto storiche o d’epoca: la tassa di circolazione agevolata

Il miglior sistema per non pagare il bollo auto in modo legale è quello di avere un’auto storica o di epoca. In questi casi infatti si paga una tassa di circolazione di importo molto basso (circa 30 euro annui). Per poter usufruire di questo vantaggio, che ha delle ripercussioni positive anche nell’ambito assicurativo (con le proposte di assicurazione auto storiche), bisogna far riconoscere la propria auto come auto d’epoca, il che richiede l’ammissione nell’apposito elenco delle Auro Storiche italiane.

L’iter non è complesso (va fatta la domanda, che viene presa in considerazione solo se l’auto ha un’immatricolazione superiore ai 20 anni), ed inizia con la presentazione della domanda anche tramite le associazioni con carattere regionale collegate al registro delle auto storiche, invio di foto, ecc.

Una volta ottenuta la registrazione allora si provvederà annualmente al pagamento della suddetta tassa di circolazione agevolata.

Attenzione
L’auto di 20 anni non deve avere un valore particolare, e non deve appartenere a una particolare categoria di auto, ma si può trattare di una qualsiasi tipologia, utilitaria, ecc.

 

Come non pagare il bollo auto con la 104

I disabili (vedi anche Prestiti agevolati per disabili), limitatamente ad una sola auto ad essi intestata (anche se viene guidata da un accompagnatore), possono chiedere l’esenzione dal pagamento del bollo auto, ma solo se la vettura ha una cilindrata massima pari a 2000 cc se è a benzina oppure 2800 cc se è diesel, e sempre facendone apposita richiesta (l’esenzione non opera in modo automatico).

Va fatta quindi domanda agli uffici Aci competenti per provincia, oppure alle preposte delegazioni Aci. Se si cambia il veicolo, bisogna riproporre domanda per la nuova auto, ma è necessario che non si risulti più proprietari di quella precedente al PRA.

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