Finanziamento con Poste Italiane: interessi alti o convenienza?

Prestito poste italiane

La sezione Prestito Poste Italiane è molto dinamica, sia per restyle di prodotti storici che per new entry, e prevede un prestito ‘classico’ e proposte che seguono più o meno le principali necessità dei clienti sul mercato.

Indice

Panoramica dell’offerta

Poste Italiane attraverso BancoPosta inizialmente proponeva 4 tipologie di prestiti diversi. Ai tradizionali e più datati “Prontissimo BancoPosta”, “Prestito BancoPosta” e “Quinto BancoPosta” si è successivamente aggiunto il finanziamento pensato per coloro che posseggono una Postepay.

Inizialmente denominato “SpecialCash”, questo nuovo finanziamento si è poi “evoluto” nel Mini Prestito, per il quale non è necessario possedere un conto corrente poiché il pagamento delle rate può avvenire anche con addebito sulla prepagata Postepay Evolution di cui si è titolari, o su conto corrente (mentre non è previsto più il rimborso tramite i bollettini postali).

Dopo un ulteriore restyling, sono stati aggiunti dei nuovi prodotti, per arrivare quindi all’offerta attuale che comprende (Fonte: sito ufficiale Poste Italiane – Data: 6 maggio 2022):

Tipo di Finanziamento
Importo
Durata
MiniPrestito
1.000, 2.000, 3000 euro
22 mesi
Quinto Pensionati e Dipendenti Pubblici
Dipende dal rapporto rata reddito
da 36 a 120 mesi
Prestito BancoPosta
da 3.000 a 30.000 euro
da 12 a 84 mesi
Prestito BancoPosta “Flessibile”
da 3.000 a 30.000 euro
da 12 a 108 mesi
Prestito Consolidamento
da 3.000 a 50.000 euro
da 36 mesi a 96 mesi
Acquisto Casa
da 10.000 a 60.000 euro
da 36 a 120 mesi
Ristrutturazione Casa
da 10.000 a 60.000 euro
da 36 a 120 mesi
Auto
da 15.000 e fino a 60.000 euro
da 30 a 120 mesi
Prestito Online
da 3.000 a 30.000 euro
da 12 a 84 mesi

Prima di dare un’occhiata al potenziamento della sezione dei prestiti operata da Poste Italiane, c’è da sottolineare che BancoPosta è più un collocatore che un erogatore in via diretta.

Infatti, nella maggior parte dei casi, BancoPosta eroga i finanziamenti grazie agli accordi con altre banche e società di finanziamento (soprattutto Compass, ma non solo).

SpecialCash di Poste fa spazio al Mini Prestito

Si tratta di una soluzione comoda e facile da ottenere e, rispetto al suo predecessore, il Mini Prestito mantiene il meccanismo che sfrutta tre taglie (modificate in 1000 euro, 2000 euro e 3000 euro) ma ciascuna legata ad una durata prefissata a 22 mensilità, mentre con SpecialCash per ciascuna delle tre taglie previste variavano le durate.

Quello che si è perso con il nuovo Mini Prestito è la chiarezza e la trasparenza sui tassi, in quanto non si hanno indicazioni certe e chiare online (neppure con una simulazione), ma bisogna chiedere un appuntamento e farsi dare il calcolo rata direttamente dall’ufficio postale al quale ci si rivolge.

uomo e donna in vespa

Comunque, ci troviamo di fronte ad un piccolo prestito ancora lontano dalla media del mercato, il cui importo massimo può arrivare anche a 5.000 euro. Qui la comodità rimane soprattutto legata al legame con Postepay Evolution su cui è possibile addebitare anche le rate (in alternativa ad un c/c BancoPosta).

Quinto BancoPosta: il prestito per pensionati e dipendenti pubblici

Si tratta di un classico finanziamento per la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Per la precisione, nella sezione prestiti troviamo sia una cessione per i pensionati che un’altra per i dipendenti pubblici. L’aspetto in comune è dato dal fatto che la rata minima per entrambi parte da 50 euro.

E’ inoltre prevista la richiesta del prestito con delega di pagamento accessibile per legge solo a chi è ancora in attività (i dipendenti pubblici).

Infine, solo nel caso dei dipendenti pubblici è indicato l’importo massimo ottenibile pari a 75 mila euro per la sola cessione, raddoppiabile nel caso di richiesta del prestito con delega. Per informazioni e preventivi bisogna fissare un appuntamento presso un ufficio postale.

Prestito BancoPosta: una buona scelta per importi elevati che diventa anche Flessibile e Online

Questi finanziamenti, all’interno dell’offerta Prestito Poste Italiane, rappresentano le soluzioni più ‘moderne’. Il prestito Flessibile è riservato solo ai correntisti di BancoPosta (conto corrente o Libretto di risparmio nominativo) e permette di ottenere fino a 30 mila euro rimborsabili fino a 108 mesi, a partire da 3000 euro.

Stesso discorso per la versione Online per l’importo, per la titolarità di un rapporto con BancoPosta e per la durata (si sottoscrive con la firma digitale).

L’importo massimo è per entrambi fino a 30 mila euro. Il Taeg cambia in funzione degli importi richiesti, con un sistema decalage con l’aumentare dell’importo richiesto.

pagina di calendario

L’aspetto innovativo si ha con la versione Flessibile che permette di sfruttare il meccanismo del “Salta rata” o “Cambia rata” (opzioni non utilizzabili in contemporanea):

  • Salta rata: possibilità di posticipare il pagamento di una rata fino a un massimo di 3 volte in tutto, purché siano state pagate almeno 6 rate in modo regolare;
  • Cambio rata: alla stipula vengono proposte tre tipologie di rate, ovvero quella Base, che è quella che viene applicata in automatico, la Bassa che prevede una riduzione di rata con allungamento del piano e la Alta che funziona al contrario per cui accorcia il piano di rimborso. Anche in questo caso per esercitare l’opzione vale la regolarità dei pagamenti e almeno le prime 6 rate già pagate.

Le opzioni di Cambio Rata e Salto Rata si possono esercitare direttamente in ufficio postale oppure chiamando il numero verde 800.00.33.22

Le alternative più particolari

Concludiamo la carrellata con alcuni prestiti mirati a finalità ben precise. In questo ambito al momento abbiamo:

    • Prestito di Consolidamento: destinato a consolidare altri prestiti in una sola rata. Il piano di ammortamento massimo è pari ad 8 anni mentre gli importi vanno da 3 a 50mila euro;
    • Prestito Auto: utilizzabile per l’acquisto di auto elettrica o ibrida d’importo massimo di 60000 euro da restituire in max 10 anni;
    • Prestito acquisto casa e ristrutturazione casa: entrambi i finanziamenti arrivano fino a 60000 euro, ancora una volta restituibili in massimo 120 mesi.

    Prestito Poste italiane preventivo: è possibile richiederlo online con calcola rata?

    Attualmente il sito internet di Poste Italiane non offre la possibilità di calcolare la rata del prestito online, con la sola eccezione dei titolari del conto BancoPosta Online, che possono usufruire della richiesta telematica, grazie all’uso della firma digitale. Comunque all’interno di ogni singolo prodotto è disponibile un esempio del finanziamento che consente di visionare le reali condizioni economiche del prestito.

    Cosa serve per richiedere il prestito?

    Tutte le alternative suddette, ad eccezione della cessione del quinto, non sono aperte ai cattivi pagatori, ai protestati e a chi non ha un reddito dimostrabile senza garante. Gli altri requisiti possono variare a seconda del finanziamento scelto anche se di base è necessario risiedere in Italia ed avere appunto un reddito da lavoro/pensione dimostrabile prodotto in Italia (quindi anche senza busta paga a patto che si abbia altro reddito dimostrabile).

    giovane che paga con postepay evolution

    Piccoli prestiti Poste Italiane: la soluzione migliore?

    In un mercato dei finanziamenti ormai bloccato (le banche infatti sono sempre meno propense ad erogare prestiti) Poste Italiane riusciva a garantire la possibilità di richiedere da 750 a 1.500 euro in modo semplice. Il prestito veniva erogato direttamente sulla carta Postepay (offerta SpecialCash). Attualmente si ha una soluzione analoga che lega il Mini Prestito alla Postepay Evolution.

    Detto questo, ci troviamo di fronte ad una proposta abbastanza completa almeno per quanto riguarda le alternative. Rimane invece costante nel tempo l’impossibilità di fare una simulazione online delle condizioni sia per quanto riguarda la clientela retail che per le aziende.

    Informazioni in archivio

    Prontissimo BancoPosta: fino a 20 mila euro per tutti

    (prodotto non più sottoscrivibile)

    Si tratta di un prestito personale che può essere erogato anche a chi non è correntista BancoPosta, con un importo massimo di 20 mila euro e un ammortamento fino a 84 rate. Tuttavia indipendentemente sia dalla durata che dagli importi si tratta di un prestito che è leggermente al di sopra della media del mercato, per cui, ancora una volta, non può rappresentare la prima scelta in senso assoluto.

    Approfondimenti


    Prestiti Banca o finanziaria