Nullità, prescrizione ed opposizione: tutto sulle cartelle esattoriali

L’arrivo di una cartella esattoriale non preannuncia mai nulla di buono, inoltre tra le notizie sulle cartelle pazze inviate dall’Agenzia delle entrate, multe che non devono essere pagate perché di fatto nulle e tempi di prescrizione, la situazione non è spesso chiara, senza trascurare il senso di smarrimento che comunque produce l’arrivo delle cartelle esattoriali di Equitalia. Ci sono comunque delle cose da sapere per evitare di pagare quando non è dovuto o per evitare di pagare più del dovuto.

La cartella esattoriale nulla

Nella cartella esattoriale devono essere riportati tutti i dati che consentono al destinatario di comprendere chi è la società emittente (ovvero quella che ha dato mandato ad Equitalia per la riscossione), a che periodo si riferisce il tributo o l’imposta dovuta, quale era la somma dovuta all’inizio, gli interessi maturati e le sanzioni aggiunte. Inoltre deve essere indicato anche il metodo di calcolo degli interessi, altrimenti la cartella è da considerarsi nulla.

Opposizione alla cartella esattoriale

Si hanno 60 giorni di tempo per pagare quanto indicato nella cartella esattoriale o per farvi ricorso (perché si ritiene che la somma non debba essere pagata o per dimostrare che il pagamento era già stato effettuato). Bisogna considerare che i giorni sono effettivi, e che non ci sono pause per giorni non lavorativi o festivi.

Se si ritiene di dover pagare è meglio farlo con qualche giorno di anticipo, altrimenti la parte delle sanzioni diventerà un vero e proprio salasso.

La prescrizione della cartella esattoriale

La prescrizione avviene in 5 anni. Tuttavia ci sono i periodi di sospensione, che si hanno quando si verifica un’azione efficace sotto questo punto di vista. Tra le azioni di sospensione ci sono quelle di comunicazione. A riguardo c’è un po di confusione e di pareri discordanti, che tuttavia concordano sul fatto che l’invio di una lettera per posta ordinaria o prioritaria non produce alcun effetto di sospensione. Inoltre secondo la legge, anche se la notifica viene fatta ad un altro soggetto dall’intestatario, sia pure esso minorenne, purché di età superiore ai 14 anni, è valida a tutti gli effetti per la sospensione del periodo di decadenza.