Finanziamenti Ue: beneficiari ed altre informazioni utili

I finanziamenti europei sono erogati sia direttamente (sotto forma di sovvenzioni ed appalti per la realizzazione di un ampio ventaglio di progetti, che riguardano opere infrastrutturali, opere per sostenere il turismo, ecc) che indirettamente, ovvero erogando finanziamenti alle Regioni (in misura inferiore e per determinate situazioni anche ai comuni) per la creazione di appositi Fondi.

Questi, a loro volta, devono sostenere alcuni obiettivi ‘locali’, per lo più legati alle attività lavorative (settore agricolo, dei servizi, sviluppo urbano, occupazione), soprattutto per alcune categorie particolari come l’ imprenditoria femminile ed i giovani imprenditori, le politiche marittime, la ricerca e l’innovazione).

I fondi Europei: il 74% dei finanziamenti Ue

Più di due terzi dei finanziamenti Ue vengono erogati attraverso il loro passaggio in appositi fondi. Di questi, cinque presentano maggiore rilevanza, e sono:

Tipo di Fondo
Finalità
FESR “sviluppo regionale ed urbano” (fondo europeo di sviluppo regionale)
FSE per l’inclusione “sociale e buon governo” (fondo sociale europeo)
FC per il sostegno allo sviluppo economico delle Regioni più arretrate (fondo di coesione)
FEASR per il settore agricolo (fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale)
FEAMP per il sostegno delle politiche comuni della pesca (fondo europeo per gli affari marittimi e di pesca)

Tipologie e modalità di erogazione dei finanziamenti europei

La maggior parte dei finanziamenti (tranne nell’ipotesi degli appalti e di alcune sovvenzioni) viene erogato tramite l’adesione a bandi. I richiedenti devono quindi essere in possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi specificati in ciascun bando, oltre che il possesso di un progetto “finanziabile” secondo gli obiettivi dei fondi stessi.

I finanziamenti possono essere di tipo ‘agevolato’ (in percentuale variabile da bando a bando) oppure a fondo perduto. A queste tipologie di finanziamento si possono aggiungere inoltre varie altre forme di facilitazione all’accesso per il microcredito.

I finanziamenti europei nel futuro prossimo

I settori che otterranno la parte più consistente di aiuti sono quelli che stanno soffrendo maggiormente soprattutto per le problematiche sociali ed economiche e l’elevato tasso di disoccupazione.

Sono stati programmati fondi cospicui soprattutto da destinare ai giovani (istruzione, formazione ed occupazione), mentre per i settori produttivi ad essere premiate saranno le pratiche che puntano verso la realizzazione di tecniche alla base di cicli produttivi altamente ecologici. Infine per il settore della ricerca sono stati stanziati 80 miliardi di euro, da qui alla fine del periodo programmatico (2020), in aumento rispetto a quanto previsto nel periodo precedente.

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