Resto al Sud: cos’è e come funziona il fondo Invitalia per il Mezzogiorno

I giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni di età, che risiedono nelle Regioni del Mezzogiorno, possono aderire al bando chiamato ‘Resto al Sud’. Che cos’è? Si tratta di un’iniziativa gestita dall’agenzia Invitalia che incentiva l’autoimprenditorialità dei giovani residenti nelle Regioni che presentano maggiori difficoltà occupazionali. Per la presentazione delle domande bisogna possedere i requisiti previsti dal bando. Vediamoli nel particolare.

Requisiti necessari

Il primo requisito è quello dell’età anagrafica, in quanto il bando si rivolge esclusivamente ai giovani under 36 anni (non compiuti) e comunque maggiorenni. E’ inoltre obbligatorio risiedere in una delle seguenti Regioni:

  • Campania;
  • Abruzzo;
  • Molise;
  • Basilicata;
  • Puglia;
  • Calabria;
  • Sicilia.

Il requisito legato alla residenza può venire soddisfatto entro 60 giorni dalla comunicazione di esito positivo della valutazione della domanda se si risiede in Italia, mentre per chi si trova all’estero il termine si allunga a 120 giorni. Come ulteriori requisiti sono indicati:

  • l’assenza d un contratto di lavoro a tempo indeterminato (che deve rimanere per tutta la durata dell’incentivo);
  • il non essere titolari di altre imprese.

Al momento di presentare la domanda si deve avere un business plan da allegare. Per avere un’idea sulla forma da seguire è sufficiente andare nella sezione “Modulistica” del sito Invitalia alla seguente pagina preposta.

Data rilevazione: 13/02/2018 – Fonte: sito Invitalia

Come avviene la presentazione delle domande

La forma di incentivo Resto al Sud, istituita con il DL di Novembre 2017 (nr 176), ha previsto che l’invio delle richieste avvenga esclusivamente tramite la piattaforma web di Invitalia. In particolare bisogna andare nella pagina dedicata proprio alla presentazione della domanda e seguire la procedura guidata (è comunque spiegata anche nel manuale da scaricare in versione pdf). Nel particolare è necessario:

1. Iscriversi ai servizi on line di Invitalia

Tramite la compilazione dell’apposito form. Nell’indirizzo e-mail fornito verranno inviate le credenziali per accedere ai servizi dispositivi e quindi poter presentare le domande di incentivo. Nella email ricevuta sarà presente anche un link che permette di arrivare direttamente alla pagina del login nella area personale dove poi procedere con la scelta del tipo di incentivo.

In alternativa si può entrare direttamente nell’area dedicata a Resto al Sud, andare su ‘Presenta la Domanda Online’ presente in fondo alla pagina e quindi entrare nella pagina che permette di inserire le credenziali o registrarsi;

2. Cliccare sull’icona

3. Scegliere se si tratta di società costituita o non costituita;

4. Allegare la domanda con il piano imprenditoriale (una domanda già registrata potrà essere cancellata e si potrà compilare una nuova domanda, tuttavia se ne potrà presentare solamente una);

5. Fornire tutta la documentazione richiesta.

Data rilevazione: 13/02/2018 – Fonte: sito Invitalia

Quando inviare la domanda?

Il bando non ha previsto una data di scadenza e l’invio delle domande è iniziato il 15 gennaio 2018. Nell’arco di circa 3 settimane sono state oltre 5000 le domande presentate. Le richieste d’incentivo vengono analizzate in ordine cronologico entro il termine di 2 mesi dalla ricezione.

In tutto è stato fatto uno stanziamento di 1,25 miliardi di euro che in parte serviranno per la copertura della quota a fondo perduto (approfondimento: Finanziamenti agevolati a fondo perduto) e dall’ altra per costituire il fondo di garanzia per ottenere prestiti dalle banche convenzionate.

Data rilevazione: 13/02/2018 – Fonte: sito Invitalia

Cosa viene finanziato?

E’ possibile ottenere un finanziamento del 100% della spesa da sostenere, dei quali il 35% a fondo perduto e il 65% in regime di ‘minimis’ secondo i tassi applicati dalle banche aderenti alla convenzione (come accennato il fondo Resto al Sud farà da garanzia).

La restituzione per la parte a condizioni agevolate deve avvenire entro 8 anni (6 anni più due di preammortamento). Alcune spese sono finanziabili secondo alcuni massimali prefissati come ad esempio le spese di ristrutturazione o manutenzione straordinaria degli immobili, con tetto al 30% del totale della spesa preventivata. Altre voci di spesa finanziabili sono:

  • tutto ciò che riguarda impianti ed attrezzature;
  • software e servizi Tlc;
  • spese necessarie per l’avvio dell’attività (dove le garanzie assicurative sono limitate al 20% dell’ammontare totale di spesa).

Data rilevazione: 13/02/2018 – Fonte: sito Invitalia

Approfondimento: Guida ai prestiti ristrutturazione.

A quanto ammonta l’agevolazione?

L’importo massimo che si può ottenere è pari a:

  • 50 mila euro per imprenditore individuale;
  • 200 mila euro per società costituite oppure costituende.

Data rilevazione: 13/02/2018 – Fonte: sito Invitalia

Contatti utili

Se si ha bisogno di avere informazioni specifiche per Resto al Sud, anche in caso di domanda già presentata si può andare sul sito di Invitalia e compilare l’apposito form.

Per informazioni generiche si possono sempre utilizzare:

  • il numero di telefono 848.886886 che risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18;
  • il contatto diretto prendendo appuntamento a Via Pietro Boccanelli, nr 30 Roma nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle ore 14:30 alle 15:30;
  • l’e-mail all’indirizzo [email protected]

Data rilevazione: 13/02/2018 – Fonte: sito Invitalia