Prestito inps ‘ex inpdap per docenti: possibili soluzioni

La gestione dei prestiti Inpdap è oramai di fatto passata all’Inps, con la sostanziale conferma delle procedure e limitazioni di accesso previste già nel regolamento dell’ex Inpdap, sia riguardo i piccoli prestiti che i prestiti pluriennali.

Se questa traslazione più o meno fedele delle precedenti procedure da una parte è un bene, dall’altro costituisce ancora oggi una grande limitazione soprattutto verso alcune categorie, come quella degli insegnanti, dove il numero di precari e docenti con incarico annuale soggetto a rinnovo continua ad essere molto elevato.

Condizioni generali dei prestiti Inpdap per insegnati

Gli insegnanti possono accedere a tre forme di prestito, due erogate “direttamente” dall’Inpdap (con tutte le dovute differenze, dovendosi ormai riferire all’Inps ex gestione Inpdap) e una tramite le convenzioni stipulate con le principali banche (come Bnl, Unicredit e Intesa).

Come prestiti diretti si hanno:

  • il Piccolo prestito Inpdap (ora piccolo prestito Inps);
  • il prestito pluriennale “diretto” (forma accessibile a coloro che sono iscritti nella gestione unitaria da almeno 4 anni e con 4 anni di anzianità di servizio, oltre che ai lavoratori a tempo determinato con contratto almeno triennale).

In questi due casi la domanda del prestito va fatta online, mentre per la terza ipotesi bisogna rivolgersi direttamente alla banca con la quale vigono le convenzioni per dipendenti pubblici, soprattutto riguardo alla cessione del quinto dello stipendio o della pensione (logicamente per gli insegnanti pensionati).

Prestiti Inpdap per insegnanti precari o con contratto annuale soggetto a rinnovo

Purtroppo la situazione di “lavoratore” precario rappresenta un ostacolo anche nel caso in cui si tratti di un insegnante. A riguardo l’Inps ha voluto specificare due situazioni. Per quanto riguarda gli insegnanti precari, ha rimandato senza deroghe alla necessità di avere almeno un contratto a tempo determinato triennale (e di poter usufruire del prestito solo per la durata di contratto che rimane fino alla sua scadenza).

Invece per gli insegnati con contratto di un anno soggetto a rinnovo, ha specificato che la loro posizione è di fatto assimilabile a quella dei dipendenti a tempo indeterminato (insegnanti di ruolo), per cui se sono presenti gli altri requisiti necessari, possono accedere anche ai prestiti Inpdap pluriennali.

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