Come ottenere un prestito giovani

Questa tipologia di finanziamenti tradizionalmente fa parte della categoria dei prestiti personali, e la loro particolarità sta nel fatto che sono stati introdotti nell’ambito dei finanziamenti dallo stesso legislatore che ha avvertito la necessità di mettere a disposizione delle soluzioni che godono di alcuni vantaggi che sono riconducibili in pratica a:
tassi più bassi rispetto alla media del mercato;

  • condizioni agevolate di erogazione;
  • condizioni agevolate per la restituzione.

Tuttavia i problemi occupazionali che affliggono principalmente i giovani, hanno spinto prima lo stesso legislatore, e poi da qualche anno anche molte Regioni (come Lazio, Lombardia, Sicilia, ecc) a creare dei Fondi di Garanzia. Questi hanno l’obiettivo di concedere prestiti non solo a condizioni migliori (per consentire l’avvio di un’impresa o la realizzazione di un progetto sociale) ma anche più facili da ottenere.

Per questi le forme più utilizzate sono:

  • il microcredito;
  • il prestito giovani a fondo perduto;
  • quello a tasso agevolato.

Tutte e tre queste condizioni possono essere presenti nello stesso fondo: ad esempio una quota del finanziamento concesso è a fondo perduta, mentre un’altra è con tassi agevolati.

Requisiti necessari

Per ciascuna tipologia di prestito giovani quello d’onore, i fondi di garanzia, i prestiti agevolati o a fondo perduto, ecc , sono previsti requisiti diversi. In molti casi l’agevolazione interessa i maggiorenni che non abbiano superato i 35 anni di età, ma per alcuni bandi l’età massima arriva fino a 40 anni (soprattutto nel settore dell’agricoltura), mentre per altri ci si ferma a 28 o 29 anni.

Quindi si deve vedere caso per caso quali sono i requisiti richiesti.

Visto che soprattutto quelli erogati dalle Regioni vengono assegnati tramite bando, si deve essere informati sulle novità ma soprattutto leggere i regolamenti approvati dalle giunte, che riportano requisiti e modalità di partecipazione.

Altra distinzione importante è tra i fondi di Garanzia e i fondi che prevedono erogazioni dirette di contributi. Nel primo caso il fondo agevola l’accesso al credito perché una parte del prestito viene garantito dallo stesso, fino al suo esaurimento. E’ quindi necessario rivolgersi alle banche convenzionate.

Invece i contributi diretti possono essere di tipo anticipato o posticipato e prevedono il versamento di somme con delle tempistiche certe che molto spesso possono coinvolgere tempi medio-lunghi.

Prestiti di onore

I prestiti di onore sono stati inizialmente previsti per aiutare i giovani imprenditori, ovvero coloro che possiedono precisi requisiti quali: età compresa tra i 18 e i 35 anni e un progetto di impresa che rientra nelle categorie che possono accedere a questo tipo di finanziamento.

Il prestito d’onore per giovani imprenditori prevede l’erogazione che avviene sulla base di fondi stanziati dallo Stato o dalle Regioni, e in funzione dei progetti presentati viene stilata una graduatoria con la quale si stabilisce la somma erogata e coloro ai quali vengono destinati i finanziamenti.

Oggi non esistono quasi più finanziamenti a fondo perduto, se non per percentuali molto basse anche se le somme finanziate beneficiano comunque di tassi agevolati e condizioni di restituzione e rimborso particolarmente favorevoli. Le cifre massime erogate vengono indicate dallo stesso bando di assegnazione, ma mediamente la somma massima finanziabile viene fissata a 50 mila euro, con piani di restituzione fino a 10 anni.

Prestiti agevolati per studenti e finanziamenti della comunità europea

Attualmente si è diffusa un’altra formula di prestiti di onore per i giovani ancora più specifica, perché destinata agli studenti. Questi finanziamenti sono nati per consentire il sostenimento di spese legate ai costi di formazione universitaria, di specializzazione o master.

Normalmente questi non superano la soglia dei 15.000 euro e prevedono un piano di ammortamento a 5 anni. Molte università stipulano convenzioni con gli istituti di credito (come Unicredit, Intesa SanPaolo e Bnl, della quale fa parte anche Findomestic) per favorire l’accesso al credito agli studenti grazie all’applicazioni di condizioni economiche privilegiate.

Questi prestiti vengono erogati dalle banche e per ottenere delle informazioni basta generalmente rivolgersi agli atenei o direttamente alle banche convenzionate, mentre per i prestiti di onore per giovani imprenditori bisogna rivolgersi alla propria regione e informarsi sul sito del ministero della gioventù.

Spesso è la stessa comunità europea che prevede l’erogazione di finanziamenti destinati ai giovani che scelgono di svolgere determinate attività. In questo caso si tratta di somme che spesso vengono erogate, almeno per il 50% ancora con la formula del fondo “perduto”.

Per informarsi bisogna andare sul sito della comunità europea, e trattandosi di finanziamenti erogati con bando di concorso bisogna agire in modo tempestivo e mantenersi costantemente aggiornati (alcuni piani di finanziamento hanno valore per più anni, ma a ciascun anno viene assegnata una determinata cifra fino al suo esaurimento).

Prestiti per giovani precari

La situazione di precarietà nell’attività lavorativa è diventata una pratica molto diffusa nel lavoro giovanile. Ottenere un finanziamento con un lavoro atipico o precario è molto difficile. Alcune banche hanno però stipulato convenzioni che permettono di erogare finanziamenti a giovani con lavoro precario, che non godono di agevolazioni nelle condizioni applicate al prestito, ma nella possibilità di ottenere un finanziamento che in altre situazioni non verrebbe quasi sicuramente concesso.

Finanziamenti per giovani imprenditori anche a fondo perduto

La situazione economica attuale caratterizzata da una forte crisi ha spinto il governo italiano ad attuare nuove forme di agevolazioni per imprenditori di età non superiore ai 29 anni. In particolare facciamo riferimento alla Legge 95/95 che è ancora oggi una delle più convenienti.

Per ottenere l’erogazione del prestito bisogna contemporaneamente soddisfare i seguenti requisiti:

  • Spaziale: l’attività deve essere sita e sviluppata in aree depresse. Con tale termine si indicano quelle zone caratterizzate da un’economia debole. Attualmente tra le regioni racchiuse in tale termine riscontriamo Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Sardegna, Lazio e Basilicata.
  • Personale: se l’attività d’impresa è sviluppata mediante forma societaria, la maggioranza dei soci (numerica o finanziaria) deve essere di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, oppure tutti i soci devono avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni.
  • Novità: l’imprenditore deve essere qualificato come neo-imprenditore.
  • Settoriale: il legislatore indica con precisione tutti i settori in cui è possibile sfruttare tali agevolazioni. Ad esempio riscontriamo quello della produzione agricola o servizi per le imprese.
  • Economico: il progetto deve essere quantificato per un valore minimo pari a 2,5 milioni di euro.

Per avere notizie sempre aggiornate e conoscere nel dettaglio tutti i caratteri delle forme di finanziamento per giovani imprenditori ti consiglio di visitare con frequenza il sito www.parlamento.it.

Un altro sito da consultare spesso è quello di Invitalia.

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