Termine ed interruzione della prescrizione: info e consigli utili

La prescrizione riguarda tutte quelle prestazioni per le quali la legge ha voluto imporre un termine di fine perentorio, così da spingere il creditore a compiere una serie di azioni, atte ad ottenere la prestazione vantata e necessarie per evitare che il trascorrere del tempo giunga al termine dopo il quale il diritto non potrà più essere esercitato.

Non sono solo le azioni dei creditori a porre fine alla prescrizione, ma anche le azioni compiute dai titolari dei debiti. Per cui, in caso di dubbio, è bene rivolgersi a persone ben ferrate, perché anche con una sola azione errata ci si può ritrovare costretti a dover fare i conti con il pagamento di pesantissime cartelle esattoriali, come nel caso di Equitalia, senza che in realtà si fosse dovuti a farlo (vedi anche Come non pagare Equitalia).

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Il termine di prescrizione, le cause dell’interruzione e la rateizzazione

Poter pagare i debiti a rate è utile e spesso rappresenta la sola via da percorrere. C’è però da considerare che, per la maggior parte dei debiti, il termine di prescrizione è di 5 anni (e da qualche anno sono stati inseriti nella prescrizione breve anche i debiti Inps e quelli condominiali).

Di contro, soprattutto quando si tratta di crediti vantati dalla pubblica amministrazione o dal fisco non mancano ritardi, che di fatto possono sfociare nella prescrizione dei debiti. In molti casi le cartelle esattoriali possono essere particolarmente ‘pesanti’, gravate da interessi e more, per cui il primo pensiero va a come affrontare la spesa, andando subito a chiedere la rateizzazione.

Importante!
Questo è un errore da non fare, nel senso che, la prima cosa da fare è vedere se il debito è prescritto e solo successivamente, se effettivamente dovuto, procedere alla richiesta di rateizzazione. Se si segue la procedura inversa, ovvero si va subito a chiedere la dilazione, allora si rinuncia alla prescrizione e non c’è assolutamente più nulla da fare.

Questo vale con qualsiasi debito per il quale si ha il sospetto che il termine possa essere passato, fermo restando che se ci sono state cause di interruzione c’è ben poca cosa da fare.

E’ infine necessario controllare se sono state rispettate altre condizioni per cui una cartella esattoriale od un altro debito possa essere considerato di fatto valido e non nullo.

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