Prestito con cessione del quinto dello stipendio o pensione con IBL Banca

Tra le varie offerte di cessione del quinto dello stipendio o della pensione, quella proposta da IBL si presenta come una delle meno onerose dal punto di vista del tasso di interesse nominale applicato, anche se un po di vantaggi sul risparmio vengono meno a causa delle varie spese accessorie applicate (comunque non tra le più alte del mercato).

Per il Taeg, a fare da spartiacque, è sempre la somma di 5 mila euro, con un tasso comunque inferiore al 20% per le somme inferiori e circa il 4% in meno per quelle superiori ai 5 mila euro suddetti.

Caratteristiche e condizioni economiche della cessione del quinto di Ibl

Importante!

Ibl offre una soluzione di cessione del quinto sia per pensionati (ex dipendenti ed ex autonomi), che per dipendenti pubblici o privati. La durata dei piani di rimborso parte da un minimo di 24 rate, fino ad un massimo di 120 rate, ma i piani di ammortamento intermedi tra cui poter scegliere lo rendono uno dei più flessibili (36, 48, 60, 72, 84, 96, 108 mensilità).

Anche il costo della copertura assicurativa, come detto, rientra nell’offerta medio-bassa, dato che si può arrivare ad un massimo di incidenza pari a circa il 27%.

In ogni caso vi possono essere variazioni a seconda che si tratti di lavoratori o pensionati (i quali sono esenti dalla copertura per perdita di impiego) e a seconda degli importi, durata e età dei richiedenti. Tra gli aspetti negativi ci sono: la presenza di commissioni aggiuntive (fino al 18%) nel caso in cui ci si dovesse rivolgere ad intermediari, e l’applicazione del preammortamento.

Caratteristiche della cessione del quinto della pensione di Ibl

Come detto la cessione del quinto della pensione, non presenta nessuna agevolazione rispetto a quella per i dipendenti se non quella legata alla mancanza della componente assicurativa relativa alla perdita dell’impiego (anche se la componente della polizza vita caso morte inevitabilmente diventa un po più costosa).

Dal un punto di vista della documentazione è invece necessario, come prassi comune, munirsi dell’attestato della quota cedibile (relativa all’ammontare della pensione superiore alla minima che può essere sottoposta a cessione del quinto), tenendo logicamente presenti le limitazioni di età massima che può essere raggiunta al momento in cui ha fine il piano di ammortamento.