Polizza di credito commerciale: utilità e convenienza

La polizza di credito commerciale ha un funzionamento simile all’accettazione bancaria, soprattutto per l’intervento di una delle parti coinvolte che deve essere una banca o una società finanziaria.

A cosa serve?
Lo scopo per cui viene emessa non è quello di tutelare un “affare”, producendo poi come effetto secondario quello tipico di uno strumento finanziario (quindi da una parte capace di fornire liquidità e dell’altro quello di portare ad un possibile guadagno come esempio di strumento del mercato monetario), bensì di fornire un finanziamento.

 

Funzionamento, definizione e garanzie su polizza di credito commerciale

Una volta compreso che si rimane all’interno dei titoli di credito (quindi al pari di una obbligazione) assistito da una garanzia bancaria, diventa più semplice comprenderne anche il funzionamento: una società o impresa attraverso la polizza di credito commerciale si “riconosce” debitrice di un altro soggetto, impegnandosi ad effettuare il pagamento della somma che ha ricevuto a titolo di finanziamento da quest’ultima, più gli interessi pattuiti, alla scadenza indicata nella polizza.

L’impegno prevede che nei termini stabiliti, venga messa a disposizione della banca che deve effettuare il pagamento, la somma globalmente dovuta (e l’intervento della banca funge da garanzia su la polizza stessa). Nel frattempo la polizza può anche essere ceduta, così da rientrare in uno strumento di investimento a breve (normalmente non va oltre i 3 mesi di durata).

Quali e quanti soggetti intervengono in una polizza di credito commerciale?

La società che si riconosce debitrice ottiene liquidi freschi, da rimborsare a una scadenza prefissata, nel momento in cui ne ha bisogno, e in tempi rapidi (vedi Gestione del credito). Chi invece si inserisce come investitore, può essere mosso soprattutto dall’obiettivo di diversificare il proprio portafogli di investimento, con un orizzonte, in questo caso, comunque di breve periodo, e con un titolo con elevate garanzie (grazie all’intervento della banca o finanziaria).

Infine anche la banca coinvolta ha il proprio ‘tornaconto’ e sia di “servizio”, in quanto svolge una funzione utile per la propria clientela, non costretta a ricercare soluzioni altrove, ma anche dal punto di vista economico, applicando delle commissioni per la garanzia che a sua volta offre a vantaggi del debitore stesso.

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